Pinback

Pinback

L'indie pop-rock che nasce per caso.
Tutto ruota intorno a due musicisti, con il resto del gruppo che cambia di frequente, e tutto nasce per caso, all'inizio del 1998, quando Rob Crow e Armistead Burwell Smith IV (per gli amici Zach) si ritrovano con del tempo libero a causa del rallentamento dei rispettivi progetti musicali.
Finisce che i due decidono di mettere su un gruppo part-time e lo battezzano Pinback.
Finisce anche che la stasi dei 3 Mile Pilot (la band di Zach) spinge Rob Crow a mettere da parte un paio di collaborazioni già avviate (soprattutto quella con gli Heavy Vegetable, che gli portano via gran parte delle energie).
Insomma: il duo, nato per caso, si ritrova a passare intere giornate nella casa di Zach registrando un pezzo via l'altro sul suo computer. Ad agosto del 1998 l'hard disk contiene 14 brani di indie pop, buoni quanto basta per tentare di proporli alle etichette locali (siamo a San Diego).
Il debutto arriva a ottobre del 1999, quando Ace Fu Records pubblica l'omonimo "Pinback": 10 brani che attirano l'attenzione e che sanciscono definitivamente la nascita della band come realtà a tempo pieno.
Da qui in avanti comincia la cavalcata a suon di EP, di esibizioni live (con formazione a cinque) e di lavoro sul secondo disco lungo. Alla fine, "Blue Screen Life" esce a ottobre del 2001, forte di un taglio più personale e di recensioni molto positive.
Il successivo LP arriva nel 2004 e sancisce il passaggio all'etichetta Touch and Go Records. "Summer In Abaddon", questo il nome dell'album, viene registrato nel corso del 2003 nello studio casalingo di Zach e la pubblicazione viene seguita da un lungo tour promozionale.