P.O.D.

P.O.D.
  • Rap, Bass Music, Rock, Rap-Metal, Club/Dance, Post-Grunge, Alternative Metal, Alternative Pop/Rock
  • Il nu-metal con l'anima. Insieme a Korn, Limp Bizkit e Linkin Park, i P.O.D. sono uno dei pochi gruppi [... altro]

Il nu-metal con l'anima.
Insieme a Korn, Limp Bizkit e Linkin Park, i P.O.D. sono uno dei pochi gruppi del genere riusciti a sfondare le barriere del pop nella classifiche.
C'è solo una piccola differenza fra i P.O.D. e le band sopra citate: il loro virale amalgama di hardcore, rap e metal (con un pizzico di raggae) fa da sottofondo a messaggi di spiritualità e moralità cristiana, estranei ai loro colleghi. I P.O.D. si fanno strumenti di un messaggio per loro universale, quello della religione che li accomuna: il movimento dei cristiani rinati. Ma non sono predicatori noiosi e soporiferi, anzi.
Tutto comincia nel 1992, nel quartiere multi-etnico e proletario di SoCal a San Ysidro, nell'area di San Diego (California), dove vivono Marcos Curiel e Noah 'Wuv' Bernardo (P.O.D. in nuce, rispettivamente chitarra e batteria). I due crescono a reggae e jazz, ma in realtà hanno tutte le carte in regola per essere punk alle prime armi: entrambi amano la ruvidità di Green Day, Pennywise, Bad Brains e Vandals. Così decidono di mettere insieme una band, i P.O.D. (acronimo di Payable On Death, 'pagabile alla morte') avvalendosi dell'entrata in scena nel 1992 del cugino di Marcos, Paul 'Sonny' Sandoval, un MC hip hop da poco convertitosi al cristianesimo. Quando il bassista Mark 'Traa' Daniels, originario di Cleveland, si unisce a loro nel 1993 sostituendo il provvisorio Gabe Portillo, possono finalmente cercare di realizzare il loro sogno.
Dalla loro formazione, i P.O.D. suonano in innumerevoli concerti e vendono più di 40 mila copie dei loro tre EP - rigorosamente autoprodotti e pubblicati dalla loro etichetta Rescue Records: "Snuff The Punk" (1993), "Brown" (1996) e "P.O.D. Live" (1997) sono il loro biglietto da visita, insieme a un'instancabile attività live che cementa la loro fama nell'area di San Diego. La Atlantic Records è attratta dall'etica stakanovista e dalla passione per la musica del gruppo e nel 1998 li mette sotto contratto. L'EP "Warriors" precede il debutto "The Fundamental Elements Of Southtown" (1999). I singoli "Southtown", "School Of Hard Knocks" e "Rock The Party (Off The Hook)", che impazza a TRL, si rivelano pezzi potenti, spingendo le vendite dell'album fino al disco di platino. I P.O.D. si aggiudicano i titoli di Best Hard Rock Or Metal Group, Album Of The Year e Song Of The Year ("Rock The Party") ai Music Awards 1999 di San Diego.
Un anno dopo l'elettricità intorno al loro nome non è ancora scemata: i quattro si mettono on the road unendosi all'Ozzfest 2000 (il più famoso tour itinerante di metal) e suonando insieme a Crazy Town e Staind in occasione dell'MTV Campus Invasion Tour. Si avventurano anche nel mondo della celluloide, contribuendo con parecchie canzoni a varie colonne sonore: "School Of Hard Knocks" diventa popolare grazie alla sua inclusione nella commedia di Adam Sandler "Little Nicky" (2001), mentre altri brani compaiono in "Ogni Maledetta Domenica" di Oliver Stone e in "Ready To Rumble".
Un secondo album per l'Atlantic, "Satellite", viene registrato nella primavera 2001 con Howard Benson alla produzione e poi pubblicato l'11 settembre, caricandosi di ulteriori significati. Il disco riesce a catturare tutta la magia della band, tant'è che i P.O.D. esplodono di nuovo alla fine dell'anno grazie alla forza del caotico pezzo spirituale "Alive", che a fine anno sarà uno dei video più trasmessi da MTV e MTV2 e dalle radio rock. Il secondo singolo "Youth Of The Nation" è un'altra hit grazie al positivo mix di hip hop e metal, mentre nel 2002 i successivi "Boom" e "Satellite" faticano un po' a imporsi.
Nel 2003 il fondatore Curiel decide di lasciare la band per differenze spirituali e per dedicarsi a tempo pieno al suo progetto parallelo, i The Accident Experiment o AeX. Il rimpiazzo è Jason Truby, chitarrista con un passato nel gruppo di thrash/death cristiano Living Sacrifice: giusto il tempo di approfondire la conoscenza, e dopo due giorni la band ha già in mano "Sleeping Awake", il singolo per la colonna sonora di "The Matrix Reloaded". A riprova che la scelta di Truby è azzeccata.
A fine 2003 i P.O.D. sfornano il loro terzo album, "Payable On Death", valido ma meno poderoso di "Satellite". Passano due anni, poi i quattro tornano a fine 2005 con "The Warriors EP, Volume 2", dedicato ai fan che li seguono da anni con dedizione. Oltre a un paio di tracce dal vivo, due B-side e una cover di "Eyes Of A Stranger" dei Payola$, il mini contiene qualche anticipazione del nuovo LP, "Testify", pubblicato all'inizio del 2006. Il titolo è un manifesto.
Come primo singolo viene scelta "Goodbye For Now", ma a novembre del 2005 già "Lights Out" era stata la canzone ufficiale del pay per view Survivor Series della federazione di wrestling WWE.