Pulp

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Pulp

Quando l'imprevedibilità diventa una ragione di vita.
Molte band ottengono grande successo all'inizio della carriera e poi scompaiono, o radunano una schiera di fan per poi scalare lentamente la classifica fino al top. I Pulp non appartengono a nessuna di queste categorie.
Per i primi 12 anni della loro esistenza vivono nell'oscurità, realizzando alcuni album e singoli nei primi anni '80. Alla fine di questa decade il gruppo inizia ad assaporare il successo, allargando il proprio pubblico e diventando una delle band più popolari degli anni '90. Durante questa scalata alla fama il gruppo ha diverse 'incarnazioni' e cambia pelle e stile, dall'indie–rock, alla dance e al post-punk. Il sound caratteristico dei Pulp è una fusion di David Bowie e del glam-rock dei Roxy Music, con influenze disco, new wave, acid-house, Euro-pop e British indie-rock.
I sintetizzatori e le sconfinate melodie riflettono i testi ossessivi del cantante Jarvis Cocker, che alterna sesso e provocazioni a un ritratto divertente della 'working class'. In ogni caso i Pulp sono sempre lontani dal pop di seconda mano.
Jarvis Cocker forma i Pulp al City Comprehensive di Sheffield nel 1978 all'età di 15 anni. Originariamente chiamati Arabicus Pulp, la prima lineup è costituita dai compagni di classe di Cocker: Mark Swift, David Lockwood, Peter Dalton. Dopo un anno, il nome della band viene troncato in Pulp. Durante gli anni di scuola il gruppo tiene alcuni concerti, registrano un demo nel 1980–81, facendo poi ascoltare l'incisione a John Peel durante uno dei suoi show. A Peel piace il demo e invita la band a suonare durante un suo set, nel novembre 1981. Invece di condurre a un accordo discografico e al mondo del pop, l'apparizione con Peel non porta a nulla. Scoraggiati da tale insuccesso ogni membro lascia la band nel 1982 per continuare l'università: tutti tranne Cocker.
L'anno dopo Cocker assembla una formazione di 8 membri, tra cui il tastierista Simon Hinkler -che sarebbe successivamente passato ai Mission. Il gruppo firma il primo contratto e pubblica l'album di debutto del 1984, “It”, che non ha molto impatto e la band si scioglie nuovamente. Quindi Cocker dà vita a un'altra versione con il chitarrista/violinista Russell Senior, che diventa grande collaboratore di Cocker a tutto tondo. A questi si aggiungono il batterista Magnus Doyle e il bassista Peter Mansell, così come Tim Allcard (il cui ruolo consiste nel leggere poesie!). Musicalmente i Pulp si allontanano dall'inclinazione folk di “It”, aggiungendo alle tastiere Candida Doyle nel 1985, che porta a un sound più dark.
Poco dopo il suo arrivo Allcard lascia il gruppo. Nel 1985 la band realizza alcuni singoli per la Fire records. Quando la fortuna sta per girare dalla loro, un incidente infortuna gravemente Jarvis: mentre cerca di conquistare una fanciulla cade dalla finestra fratturandosi il bacino, le gambe e i piedi. Ma il nostro, testardo come un mulo, ridotto su una sedia a rotelle per due mesi, non smette di esibirsi. Il secondo album dei Pulp, “Freak”, esce nel 1986, ma subito dopo la band si scioglie durante il video di “They Suffocate at Night”. Rimangono Cocker e Senior, ma nel 1987 torna Candida con il batterista Nick Banks e il bassista Steven Havenhand. Questi viene sostituito subito da Anthony Genn e a sua volta da Steve Mackey. Anche quando la lineup è stabile, però il gruppo non riscuote successo.
Nel 1988 Cocker si trasferisce a Londra con Mackey e inizia a studiare regia al prestigioso St.Martin College. Durante gli studi i Pulp hanno l'occasione di registrare un altro LP, “Separation”, che esce nel 1989 e riflette la nuova ossessione di Cocker per l'acid house con una vena pop. Cocker è pronto a iniziare la carriera cinematografica quando un singolo estratto dall'album, “My Legendary Girlfriend” riscuote il successo che da anni sognava. NME nomina la canzone Single of the Week nel 1991 e la carriera dei Pulp decolla. Nel 1992 lasciano la Fire Records per la Gift, realizzando una serie di singoli che consolidano il successo ottenuto con l'ultimo singolo. In particolare, “Babies” porta a un contratto con la Island Records, prima major label che pubblica “PulpIntro”, una compilation di singoli con la Gift prima di registrare il debutto “His N Hers”.
Nella primavera del 1994 l'uscita dell'album riscontra critiche positive e diventa un successo inaspettato, raggiungendo la Top10 britannica. Il disco è nominato al Mercury Award. Per tutto il 1994 e parte del 1995 Jarvis Cocker è onnipresente nelle televisioni inglesi; le sue apparizioni ironiche e soavi diventano leggenda, facendo di Jarvis un eroe nazionale e un sex symbol. Tuttavia la band non ha ancora raggiunto il suo apice, che arriva con l'uscita di “Common People”. Il singolo diventa una hit di grande successo, debuttando alla No.2 nella U.K chart. Poi, in luglio, partecipano al Glastonbury Festival per sostituire gli Stone Roses. Questo concerto eleva la band allo status di superstar e la porta verso un nuovo album, “Different Class”. Durante la registrazione, il chitarrista Mark Webber – presidente del fan club dei Pulp– diventa membro ufficiale del gruppo.
"Different Class" esce a fine ottobre e riscuote il plauso della stampa e del pubblico inglese, grazie a singoli come “Mis-Shapes” e “Sorted for E's and Wizz”, arriva alla No.1 delle chart diventando disco d'oro entro la prima settimana e platino entro la seconda. Alla fine dell'anno l'album è tra i Best of the Year.
Ai Brit Awards 1997, Jarvis Cocker diventa il beniamino della folla (e, il giorno successivo, dei tabloid di tutta Inghilterra) per aver fatto irruzione durante la performance di Michael Jackson e avergli dato del pedofilo. Poco dopo esce “This Is Hardcore”, un lavoro incentrato sulle tentazioni ma anche delusioni di una glam-life.
Il 2001 vede l'uscita di “We Love Life”, un'ironica presa di posizione dalle nervature hippy-rock anni Settanta.
Il 2002 sarà un anno particolarmente movimentato per la band e per il suo leader. Dopo una serie di concerti nei boschi inglesi (per cui Jarvis, intimorito dalle incognite e dai pericoli della natura, frequenta un corso di sopravvivenza), in luglio viene annunciato il divorzio dalla Uniersal, un segnale che fa pensare a una svolta definitiva all'interno del gruppo. Pochi giorni dopo Cocker si sposa con la compagna storica Camille Bidault Waddington, dando lavoro ai tabloid d'Albione grazie alla sua imbarazzante esibizione ad alto tasso alcolico sul palco della cerimonia, quando canta una "Purple Haze" da tappi nelle orecchie. La label pubblica comunque il greatest hits già in programma ("Pulp: Hits"), che celebra il ventennale del gruppo. Poi il frontman recita in uno spot per British Telecom e annuncia la prossima paternità. Infine, il 14 dicembre, alla fine di un esaltante concerto al Magna Centre di Rotherham, un altro annuncio: "It's all over", i Pulp si sciolgono.
A 25 anni dalla decisione di formare una band, il gruppo di Sheffield ha la sensazione di non avere più molto da dire. Jarvis, smessi i panni di cocker semi-maledetto, sembra trovarsi a suo agio nel ruolo di padre di famiglia; in più ci si mettono dei teppisti che a inizio 2003 lo aggrediscono nel West End londinese, convincendolo sempre di più a trasferirsi in Francia, paese natale della moglie.
Nonostante questo una decisione definitiva non è ancora stata presa: forse la parola fine verrà sostituita da uno standby indefinito, durante il quale i membri dei Pulp si allontaneranno per poi decidere cosa fare di loro stessi e della vecchia band. Chi lo sa: forse li rivedremo, forse no, ma anche questo non è altro che…showbusiness.