Rage Against the Machine

Rage Against the Machine
  • Rock, Rap-Metal, Heavy Metal, Alternative Metal, Alternative Pop/Rock
  • Rabbia, protesta, rock. Ai Rage Against The Machine basta un solo album per incendiare il panorama rock [... altro]

Live (Soundstage) Remastered 2012

Rabbia, protesta, rock.
Ai Rage Against The Machine basta un solo album per incendiare il panorama rock mondiale e stabilire uno spartiacque di quelli che pesano. L'anno è il 1992 e il fuoco divampa partendo da Los Angeles per appiccare un po' ovunque grazie a tratti fortemente distintivi: energia da vendere, riff da urlo, impegno politico senza compromessi in direzione dell'attivismo sociale anticapitalista.
Dietro tutto questo ci sono le chitarre ruvide di Tom Morello, la voce graffiante di Zack De La Rocha e la ritmica di ferro pompata dal batterista Brad Wilk e dal bassista Tim Commerford. Unisci il tutto, carichi di energia e ottieni un mix esplosivo di heavy metal, hip hop, punk e funk. La base ideale per cantarne quattro al sistema.
I RATM nascono nel 1991 grazie all'incontro fra Tom Morello e Zack De La Rocha.
Il primo ha appena lasciato la sua vecchia band, i Lock Up. Il secondo ha alle spalle un disco pubblicato con gli Inside Out e si sta rapidamente avvicinando all'hip hop, tanto che Morello lo conosce durante una serata di rap free-style in un locale di Los Angeles.
Ci vogliono pochi minuti perché i due capiscano di essere in sintonia (musicalmente e politicamente). E allora subito dopo Morello chiama Brad Wilk, che aveva fatto un'audizione per i Lock Up, mentre De La Rocha chiama l'amico d'infanzia Tim Commerford. Detto fatto, i Rage Against The Machine sono realtà.
A questo punto le cose si muovono in fretta: all'inizio del 1992 è pronto il demo-tape "Rage Against The Machine" e le prime esibizioni live spaccano. Risultato: un sacco di label si fanno avanti. Alla fine la spunta Epic Records, che a novembre del 1992 pubblica il disco di debutto "Rage Against The Machine" (come il demo, ma con alcuni brani differenti).
Il disco sfonda subito, trascinato soprattutto dal brano "Killing In The Name": alla fine diventerà triplo disco di platino.
Il successo dell'album successivo è ancora più clamoroso: "Evil Empire" (1996) debutta alla prima posizione di Billboard e conferma che i RATM occupano stabilmente i riflettori mondiali. Anche perché dimostrano di non cedere di un millimetro sulle proprie convinzioni, conquistando definitivamente la stima dei fan (e anche mettendo talvolta in difficoltà la loro etichetta discografica, perché molte amministrazioni locali tentano di impedire i loro concerti).
E a proposito di live: nel 1998 esce una vera chicca per gli appassionati ("Live & Rare"), che raccoglie alcuni bootleg da leccarsi i baffi.
L'anno seguente arriva il terzo disco in studio, "The Battle Of Los Angeles", che bissa il successo di "Evil Empire". Sembra che tutto vada in direzione di una carriera duratura e invece ecco il colpo di scena: il 18 ottobre 2000 Zack De La Rocha annuncia l'abbandono dalla band.
Subito dopo (inizio dicembre del 2000) esce "Renegades", quarto album in studio e raccolta di cover di artisti come Bob Dylan, Bruce Springsteen, Devo, etc.
Di fatto questa è la pietra tombale per Rage Against The Machine: i tre altri componenti tentano per un breve periodo di sostituire De La Rocha, ma alla fine decidono di pensionare il nome RATM e di formare una nuova band (gli Audioslave) insieme a Chris Cornell, ex frontman dei Soundgarden.
C'è pure lo spazio per le carriere soliste.
Poi arriva il 22 gennaio 2007, quando viene annunciata ufficialmente le reunion e comincia una lunghissima tournée mondiale che a giugno del 2008 porta i RATM in Italia. In questo momento si parla di un eventuale nuovo album, ma senza andare oltre le ipotesi.