Ramona Cordova

Ramona Cordova
  • Folk da favola. Dietro al nome Ramona Cordova si cela Ramòn Vicente Alarcòn, un ragazzo del 1984 nella [... altro]

Folk da favola.
Dietro al nome Ramona Cordova si cela Ramòn Vicente Alarcòn, un ragazzo del 1984 nella cui vene scorre un po' di sangue spagnolo e un po' portoricano, da parte del padre, e un po' haitiano e un po' filippino, da parte di madre. Fin da piccolo la musica fa parte della sua vita dato che ogni componente della sua famiglia sa suonare almeno uno strumento, suo padre si diletta con la chitarra e sua madre con il pianoforte. Tutti i suoi parenti l'hanno sempre spinto a intraprendere la carriera che più gli interessava e in particolare sua nonna; per questo quando inizia a percorrere la strada delle sette note decide di rendere omaggio alla nonna prendendo il suo nome.
Ramòn imbraccia molto presto la chitarra e a 11 anni scrive le sue prime composizioni. Quando ha 14 anni entra nella sua prima band e, negli anni successivi, passa da un gruppo all'altro. Cresciuto musicalmente e con una buona esperienza alle spalle, Ramòn sente l'esigenza di comporre un racconto musicale simile alle fiabe che gli narravano da piccolo.
Nel novembre del 2004 inizia a scrivere e la storia esce dalla sua penna come se fosse lì da sempre, pronta per venire alla luce. Una dolce favole che narra di un ragazzo di nome Griver e del suo incontro con la gitana Marcìa che con una pozione magica lo fa innamorare di lei, ma lei si stufa e lui ritorna libero. Trenta minuti di favola sonora raccontata con un folk sapiente e sognante stampati grazie all'amico Dave Conway che fonda la ECA Records appositamente per pubblicare "The Boy Who Floated Freely".
L'album viene stampato in pochissime copie subito andate vendute, ma il nome di Ramona Cordova inizia a girare per il web e in poco tempo il suo folk fiabesco raggiunge la notorietà tra gli internauti del mondo. Ma arriva anche alla label francese Clapping Music che decide di pubblicare il disco in Francia, Germani e Spagna. Anche queste 10.000 copie sono sold out in poco tempo e il disco entra perfino nella playlist estiva.
Non resta che dare anche al pubblico europeo un assaggio live e così Ramòn inizia a girare il vecchio continente in compagnia solamente della sua chitarra acustica. A ottobre del 2008, dopo un'apparizione al Festival Frequenze Disturbate di Urbino, il cantastorie è in Italia dove finalmente viene pubblicato il suo disco di debutto.