Reel Big Fish

Reel Big Fish
  • Ska-Punk, Post-Grunge, Punk Revival, Alternative Pop/Rock, Third Wave Ska Revival, Alternative/Indie
  • Lo ska-punk dei Reel Big Fish è divertimento selvaggio. I Reel Big Fish si affermano nella scena ska-punk [... altro]

Lo ska-punk dei Reel Big Fish è divertimento selvaggio.
I Reel Big Fish si affermano nella scena ska-punk della California meridionale nella seconda metà degli anni '90, miscelando pop, rock, ska, heavy metal e raggae in nitroglicerina pura, al solo scopo di far divertire (e di maledetto) la gente. La band esordisce insieme a combo come No Doubt e Sublime, con cui condivide la sfrenata energia live e lo spirito dissacrante nella musica e nei testi. Chi ama mettere etichette chiama tutto questo tumulto The Third Wave, ossia la terza ondata (dello ska West Coast).
Dopo gli inizi, decisamente underground, i Reel Big Fish realizzano un singolo più accessibile ("Sell Out", in heavy rotation anche su MTV nel 1997), che li consacra anche nel territorio più propriamente mainstream. La band, la cui formazione è cambiata nel corso degli anni, è formata da Aaron Barrett (voce e chitarra), Matt Wrong (basso), Andrew Gonzales (batteria) e una sezione fiati composta da Tavis Werts, Scott Klopfenstein e Dan Regan.
L'album d'esordio autoprodotto risale al 1995 e si intitola "Everything Sucks", ri-edito nel 2000 per la Universal; nell'estate del '96 è la volta di "Turn The Radio Off" (che contiene la fortunata "Sell Out"), seguito, l'anno successivo, dall'EP "Keep Your Receipt" e dall'album "Why Do They Rock So Hard" nel 1998. Ma la vera dimensione dei Reel Big Fish è il live, il contatto diretto con il loro pubblico scatenato: la band esagera, diverte, infiamma e stupisce.
Nel 2002 tornano con "Cheer Up", un disco contagioso e variegato che esplora nuovi orizzonti musicali (che dire della cover a cappella della "New York New York" di Frank Sinatra?).