Reverend And The Makers

Reverend And The Makers

Indie pop elettronico targato Sheffield.
Dietro al moniker Reverend And The Makers si cela Jon McClure. Nato e cresciuto nella frizzante Sheffield, Gran Bretagna, fa la sua prima comparsa nel mondo della musica nel marzo del 2003 quando, insieme a Ed Cosens, Laura Manuel e altri amici, dà vita al gruppo Judan Suki. Nel corso degli anni la band cambia formazione un numero infinito di volte (si contano oltre 20 membri!) fino a quando pian piano lascia il campo a un altro gruppo. Sempre costituito dal duo Jon-Ed, anche 1984, moniker scelto per rendere omaggio all'omonimo celebre libro di George Orwell, ha vita breve (2004-2005), ma nonostante tutto riesce a riscuotere un discreto successo soprattutto grazie ai suoi testi e alla sua aspra critica nei confronti della guerra in Iraq.
La fine dei 1984 arriva quando Jon decide che è arrivato il momento di fare sul serio e che non vuole essere una delle mille altre band che affollano il panorama musicale inglese. Siamo alla fine del 2005 e, dopo aver recuperato vecchi amici musicisti e nuove persone, parte il nuovo progetto di Jon: Reverend And The Makers. Accanto a McClure alla voce si trovano ancora una volta Ed Cosens al basso e Laura Manuel alla seconda voce accompagnati da Dave Sanderson alla chitarra, Joe Moskow alle tastiere, Richy Westley (ex- Hoggboy) alla batteria e, occasionalmente, Simon Stafford al trombone.
Nel 2006 esce il primo demo dei Reverend And The Maker dal titolo "Ten Songs", un mix esplosivo di indie pop ed elettronica che descrive la vita quotidiana osservata attraverso lo sguardo disilluso e cinico di Jon. Ad aprile la band parte per un tour da opening act per un'altra band di Sheffild, gli Arctic Monkeys. I due gruppi in realtà hanno già un doppio 'legame': Jon è uno dei migliori amici di Alex Turner e suo fratello Crish appare sulla copertina del disco "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not" delle Scimmie Artiche. A maggio è la volta della prima tournèe da headliner per la Gran Bretagna in seguito alla quale Sanderson viene sostituito dal chitarrista Tom Jarvis ed entra nella line up il percussionista Stuart.
Ma il 2006 è anche l'anno della firma con la label Wall Of Sound Records. La leggenda narra che Mark Jones, fondatore dell'etichetta, abbia iniziato a parlare con Jon in un pub dopo avergli chiesto l'accendino e che, dopo ore di chiacchiera, McClure l'abbia convinto ad andarli a sentire. Fatto sta che Mark dopo il concerto resta talmente impressionato che propone subito un contratto ai Reverend And The Maker.
A maggio del 2007, mentre la band è in partenza per un altro tour inglese, viene messo a disposizione dei navigatori il singolo "Heavyweight Champion Of The World" che arriva sugli scaffali dei negozi a distanza di pochi giorni. Il singolo si presenta con due b-side: "18-30" e "The Last Resort" con la partecipazione del poeta John Cooper Clarke (presente anche durante qualche live della band). Poco dopo viene annunciata l'uscita di "The State Of Things", il disco di debutto, per settembre 2007.