Robert Plant

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Robert Plant

Robert Plant è di fatto una vera e propria leggenda vivente, avendo legato il suo nome a quello di una band storica come i Led Zeppelin. Nato nel 1948, l'artista muove i primi passi nelle scena blues di Birmingham, cantando in svariati gruppi (New Memphis Bluesbreakers, Black Snake Moan, Banned, Crawling King Snakes, Tennessee Teens) e incidendo tre singoli rimasti pressoché ignorati: "You'd Better Run" (con il nome di Listen, 1966), "Our Song" e "Long Time Coming" (sotto il proprio nome, 1967). Nel 1968, dopo un'esperienza con la Band Of Joy e con Alexis Korner, viene contattato da Jimmy Page, alla ricerca di musicisti per i New Yardbirds, band che cambia in breve il proprio nome in quello di Led Zeppelin conquistando il mondo.
L'avventura, purtroppo, finisce nel 1980 con la morte del batterista John Bonham, e quella che è stata per più di un decennio una delle più famose rockstar sul pianeta decide di dare inizio a una carriera solista. "Pictures At Eleven" (che vede la partecipazione di musicisti quali Robbie Blunt, Paul Martinez e Jezz Woodroffe) esce nel 1982 e diventa in breve tempo disco d'oro. Ma ancor meglio si comporta l'eccellente "The Principle of Moments", con un milione di copie vendute e un top 20 hit-single intitolato "Big Log".
Dopo un tour di successo e un mini-Lp con gli Honeydrippers (cioè Plant stesso, Jimmy Page, Jeff Beck e Nile Rodgers), il cantante realizza nel 1985 "Shaken 'n' Stirred", che delude le aspettative dei fan di rivedere nuovamente riuniti i Led Zeppelin. Nel frattempo, infatti, una celebre esibizione di Page e Plant al Live Aid aveva riacceso sopite speranze. Nel 1988, comunque, esce "Now And Zen", in cui compare effettivamente il chitarrista e compagno di una vita (mentre lo stesso anno "Outrider" del mitico Jimmy vede una collaborazione del cantante). Il pubblico decreta il successo tanto di quest'album quanto di quello seguente, intitolato "Manic Nirvana" (1990).
"Fate of Nations" (1993) prelude ad una collaborazione più stretta con Page, che sbocca nel 1994 (dopo una riedizione rimasterizzata dei successi dei Led Zeppelin) in un vero e proprio evento: un MTV Unplugged dei due vecchi amici. Di lì a pubblicare il tutto con il titolo di "No Quarter: Jimmy Page and Robert Plant Unledded", il passo è breve. Il successo strepitoso del tour del 1995 convince i due artisti a continuare l'iniziativa e nel 1998, reclutato Steve Albini per la produzione, esce "Walking To Clarksdale".