Rodrigo y Gabriela

Rodrigo y Gabriela

Dal thrash metal all'acustic folk rock.
Vengono dal Messico, si incontrano che suonano metallo pesante e però scoprono che le cose vanno molto meglio se si mettono soli, imbracciano due chitarre acustiche e danno spazio a tecnica sopraffina, intesa musicale e ritmica trascinante: Rodrigo Y Gabriela prendono un sound che all'inizio del nuovo millennio sembrava destinato a pochi nostalgici e lo reinventano con successo.
Prima di tutto questo, però, c'è un po' di vita vagabonda in giro per il mondo, lasciandosi alle spalle una patria che sembra promettere poche prospettive musicali e andando ad assaggiare l'aria di Spagna e Danimarca. Il colpo di fulmine arriva col trasferimento a Dublino, Irlanda. Siamo all'inizio del nuovo millennio e a suon di esibizioni live nei pub di mezza città Rodrigo Y Gabriela si guadagnano la stima di Damien Rice e di Rubyworks, nascente etichetta irlandese.
Il contratto discografico arriva poco dopo e nel 2002 esce nei negozi "Re–Foc": il disco è sostanzialmente un reimpasto di brani composti nei mesi precedenti e riregistrati con tutti i crismi del caso.
Dopo di che torna la stagione dei live: Gabriela e Rodrigo si esibiscono in Irlanda e Inghilterra e nel 2004 regalano ai fan "Live In Manchester And Dublin" (il disco diventa il primo live strumentale a entrare nella Top 10 irlandese).
Niente vacanze: il 2005 li vede ancora suonare a destra e a manca, arrivando per la prima volta nel continente europeo e partecipando al tour di David Gray. Poi si torna in Messico per lavorare una manciata di nuovi brani da portare in studio di registrazione: il ritorno in Inghilterra coincide con le intense sessioni insieme John Leckie (producer di Muse, Radiohead e Stone Roses, mica gli ultimi venuti).
Il risultato è un disco che porta il loro nome, "Rodrigo Y Gabriela", e che viene pubblicato nei primi mesi del 2006 (il 27 febbraio esce in Irlanda, il 13 marzo in Inghilterra, nel corso di aprile in Europa). Non si tratta di un'uscita qualunque: il disco arriva dritto alla prima posizione della classifica irlandese, battendo gente come gli Arctic Monkeys e Johnny Cash, ma soprattutto diventando il primo album strumentale a svettare in Irlanda. Mica male per due chitarre acustiche.