Roots Manuva

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Roots Manuva

Roots Manuva è un rapper e producer britannico (noto con l'alter ego Lord Gash) che sale alla ribalta della scena musicale hip hop britannica a cavallo del millennio: è uno dei primi MC anglosassoni a valicare i confini nazionali, aprendo la strada all'affermazione al altri fenomeni come Ms. Dynamite, The Streets e Dizzee Rascal.
Rodney Smith, questo il vero nome di Roots Manuva, nasce e cresce a Stockwell, quartiere a sud di Londra, da genitori giamaicani. La musica entra di prepotenza nella vita del ragazzo quando, a passeggio con la madre in un parco, Rodney vede dal vivo un sound system e ne rimane folgorato. Da qual momento comincia a collezionare mixtape e cassette di deejay ma solo quando entra in contatto con l'hip hop, e in particolare con il superbo flow di Rakim, che il giovane comprende di quali vette è capace la voce umana e capisce che quella è la sua strada.
La metamorfosi porta lentamente alla definizione di uno stile di hip hop personale di Rodney, ormai diventato Roots Manuva, che irrompe sul mercato discografico britannico nel 1995 col singolo "Next Type Of Motion".
Dopo qualche anno di gavetta la credibilità e l'abilità di Roots è cresciuta al punto da permettergli di esordire con un disco completo, debutto che avviene puntualmente nel 1999 con "Brand New Second Hand". Il disco è baciato dalla critica e vende discretamente (50.000 copie), e soprattutto permette all'artista di far seguire "Run Come Save Me", disco trainato dal singolo "Witness (1 Hope)" e da un ironico videoclip, che vende 100.000 copie e sfiora la vittoria finale nel Mercury Prize (il più importante riconoscimento musicale anglosassone). In pratica la grande occasione che fa fare a Roots Manuva il tanto atteso salto di qualità e di notorietà.
Nel 2002 arriva un terzo album, "Dub Come Save Me", che alterna in chiave dub nuovi pezzi e alcuni remix dei brani del disco precedente (come si evince dai due titoli, quasi identici).
Per il nuovo album di inediti di Roots Manuva bisogna aspettare tre anni, durante i quali l'artista diventa padre e dedica molto tempo alla vita familiare. Ma il richiamo della musica non si può sopprimere girando un interruttore e nel 2005 arriva "Awfully Deep", un fine esempio di black music di stampo anglosassone, sebbene maggiormente sporcata dal dub rispetto ai dischi precedenti.