Run-D.M.C.

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Run-D.M.C.

I Run DMC hanno guidato la rivoluzione della musica nera.
Sono stati il primo gruppo rap a:
  • vincere un Grammy Award
  • comparire sulla copertina di Rolling Stone
  • vedere i propri video in rotazione su MTV
  • raggiungere la top ten di Billboard
  • ottenere un disco d'oro e poi un disco di platino.
Più di qualunque altro gruppo, i Run DMC hanno creato un suono e uno stile: con i loro beat essenziali e le scorribande nei campionamenti metal, sono stati la prima band harcore rap, dura e minacciosa come mai si era visto e sentito prima. Tutto quello che l'hip-hop e il rap (politico, giocoso, o militante che fossero) hanno prodotto di meglio negli anni Novanta, è in debito con i Run DMC.
I tre membri del gruppo vengono da Hollis e dal Queens, i quartieri della classe media di New York. Joseph Simmons (in arte 'Run', nato nel 1964) è fratello di Russel Simmons, impegnato come manager e produttore, oltre che fondatore con Rick Rubin della coraggiosa etichetta Def Jam.
Proprio Russell incoraggia il fratello e il suo amico Darryl McDaniel (in arte D.M.C., classe 1964) a formare un duo rap: nascono i Run DMC. Nel 1982 prendono il diploma e si dedicano interamente alla musica; per lo scratch dei piatti ingaggiano Jason Mizell (leva 1965), che si ribattezza Jam Master Jay.
Quando, nel 1983, esce il loro primo singolo ("It's Like That”/"Sucker M.C.'s"), nessuno ha mai sentito un rap simile: duro, diretto, maturo: beat pesanti come magli e linee vocali potenti e innovative, con Run e DMC infoiati nel sovrapporre un cantato sulla coda dell'altro. È il primo vagito dell'hip hop 'nuova scuola'. Seguono altri singoli altrettanto rivoluzionari e fortunati, fino all'omonimo debutto del 1984: ancora una volta i Run DMC cambiano le carte in tavola e introducono nel rap, abituato a vivere di singolo in singolo, l'idea del disco come entità artistica completa e non come una fila di canzoni-riempitivo.
Nel 1985, all'uscita di "King Of Rock", i Run DMC sono ammirati come i più famosi e influenti rapper degli Stati Uniti, i maestri di un nuovo modo di fare musica nera. L'album innesta il rap sull'heavy metal e supera la demarcazione tra generi in apparenza ostili. Intanto fanno anche un cameo nel film "Krush Groove", in compagnia di Kurtis Blow, Beastie Boys e Fat Boys.
"Raising Hell" (1986), il terzo disco, sfonda per i Run DMC le porte del mainstream. Con il singolo "Adidas" fanno capire di che calibro sono armati, con "Walk This Way" stravolgono le classifiche di vendita. La canzone , registrata con Steven Tyler e Joe Perry dei colossi Aerosmith, piace tanto ai rocker che ai rapper. Con un traino simile, il disco fa sfracelli e per la prima volta un gruppo rap si piazza nella top ten americana e il video con l'esaltante duetto gira a manetta su MTV. Il rap esce dal ghetto ed entra nel giro che conta.
I Run DMC spendono gran parte del 1987 per registrare "Tougher Than Leather"; l'uscita del disco (1988) è accompagnata da un film con lo stesso titolo, una parodia del genere Blaxploitation degli anni Settanta, con i membri della band nei panni dei protagonisti. Nel 1988 sono ancora famosissimi, ma l'aria è cambiata: ora la gente vuole sentire il rap politico alla Public Enemy, mentre il crossover del duo suona datato. Il disco vende solo discretamente e il film fa fiasco completo: l'inversione di tendenza è tangibile.
Due anni dopo i Run DMC ci riprovano con "Back From Hell", ma non riescono ad arrestare il declino. Subentrano anche problemi personali: Daniels è stravolto dall'alcolismo e Simmons viene accusato di stupro. La luce in fondo al tunnel – uno smette di bere, l'altro esce pulito dai guai giudiziari – li porta a convertirsi al cristianesimo, come testimoniano in "Down With The King" (1993). Il disco vanta la partecipazione di personaggi del calibro di Public Enemy, EPMD, Naughty by Nature, A Tribe Called Quest, Neneh Cherry, Pete Rock e KRS-1: il ritorno dei Run DMC non può essere dei migliori. Non sono più gli innovatori di dieci anni prima, ma sanno ancora colpire duro e sono circondati da un rispetto enorme.
Dopo un silenzio di anni e svariati ritardi, pubblicano "Crown Royal" nel 2000, confermandosi maestri di quel sound che loro stessi hanno inventato.
Per soddisfare la sete di Run-DMC knowledge dei loro fan, il 2002 vede l'uscita del greatest Hits “High Profile”, una raccolta di tutti i successi che li hanno resi famosi nel globo: da “It's Like That” a “Walk This Way” a “It's Tricky”. Lo stesso anno, lasciano le loro impronte digitali sull'Hollywood Boulevard, nella leggendaria Rock Walk of Fame, come segno dell'impronta lasciata nella storia della musica rap.
Ma, proprio quando il loro ventesimo anniversario è vicino, i Run vengono sconvolti da un increscioso incidente: DJ Jam Master Jay viene ucciso con un colpo di pistola fuori dal suo studio di Queens, New York. È il 30 ottobre, infausta data dell'ennesima vittima del gangsta-lifestyle.