Samael

Samael
  • Rock, Goth Metal, Heavy Metal, Industrial Metal, Symphonic Black Metal, Death Metal/Black Metal
  • Il metal non è mai uguale a se stesso. Sion è un paese disperso tra le valli del Cantone Vallese della [... altro]

Slavocracy (Video)

Il metal non è mai uguale a se stesso.
Sion è un paese disperso tra le valli del Cantone Vallese della Svizzera ed è qui che nel 1987 Vorphalack chiede al suo amico Pat Charvet di entrare a far parte della sua nuova band come batterista. Nascono così i Samael che già prima della fine dell'anno partecipano al loro primo festival metal. In origine il loro sound è molto legato al black e al trash metal ma ben presto evolve e si trasforma in qualcosa di unico.
L'anno successivo il gruppo ha nel cassetto abbastanza pezzi per dare alle stampe il suo primo demo. Vorphalack decide di dare una svolta alla band chiedendo al fratello Xytraguptor di prendere il posto di Pat dietro le pelli. La nuova incarnazione dei Samael si mette subito al lavoro e prima della fine dell'anno registra e dà alle stampe l'EP "Medieval Prophecy". Dopo aver partecipato ad alcuni festival la band pubblica un due tracce dal titolo "From Dark To Black" da utilizzare come 'biglietto da visita' per alcune label.
Il duo che da li poco non sarebbe più stato tale entra negli studi Taurus di Ginevra per registrare il suo primo disco ufficiale e nel frattempo arruola il bassista Masmiseim (all'anagrafe Christophe Mermod). La band, ora trio, pubblica nel 1991 il suo disco di debutto: "Worship Him", un album metal potente e graffiante che mostra le mille facce dell'orrore, che angoscia per poi lasciare nel silenzio assoluto a riflettere. Lo stesso anno la band parte per un mini-tour in Francia e Germania come supporter dei Massacra seguito da qualche data con i Napalm Death e con i Tiamat.
Il 1992 vede invece la band passare molto tempo in Olanda dove partecipano anche al Metal Blast Festival dove danno un assaggio del nuovo disco in arrivo. Finalmente una label mette sotto contratto i Samael, si tratta dalla Century Media per cui esce "Blood Ritual" appena prima che finisca l'anno.
Poco dopo parte il primo tour europeo come supporter dei Unleashed e dei Tiamat e nel 1993 la band sale per la prima volta sul palco del prestigioso Wacken Open Air festival, un sogno per qualsiasi band metal. Nel frattempo, appena prima di altre date, arriva tra i membri il tastierista Rodolphe H. che dono un tocco nuovo allo stile della band. La novità è ben percepibile in "Ceremony Of Opposites" (1994) in cui si sentono forti influenze industrial.
Altre date ma questa volta la band vola anche oltreoceano per esibirsi in Messico e negli Stati Uniti: ovunque l'accoglienza è calorosissima. Nel 1995, poco dopo l'uscita del mini "Rebellion", il tastierista lascia la band ma, dopo l'arrivo del chitarrista Kaos, Xy (il nuovo nome di Xytraguptor) si sposta alla tastiera e prende il suo posto. Passa poco e il gruppo torna in studio di registrazione dove è straimpegnato nelle session per "Passage" e per l'EP "Exodus", ma non perde occasione di esibirsi live, momento nel quale può dare il meglio di sé. Per l'occasione la line up è formata da Vorph alla chitarra e alla voce, Xy alle tastiere e percussioni, Mas al basso e Kaos alla chitarra.
Nel 1996 arriva sugli scaffali dei negozi "Passage" e poco dopo il gruppo vola a Berlino per registrare il video di "Jupiterian Vibe". Il disco va alla grande, il video viene apprezzato ovunque nel mondo: i Samael ormai sono delle vere star del metal grazie alla loro capacità di rinnovarsi ogni volta e di rendere le atmosfere dei loro dischi sempre più malate e claustrofobiche. Altri mille concerti, la partecipazione di nuovo al Wacken e, per la prima volta, al Dynamo Open Air Festival, e arriva sugli scaffali dei negozi "Eternal" (1999), dove l'uso dell'elettronica diventa ancora più marcato dando, se possibile, un tocco più catastrofico e meno intimista.
Seguono due anni di live e di pause e nel 2001 arriva l'annuncio: Kaos lascia la band. Nel frattempo sia Xy che Vorph iniziano a lavorare a progetti paralleli come Era One, ma il loro primo amore restano sempre i Samel che nel 2002 si presentano nuovamente sul palco con il nuovo chitarrista Makro. L'anno successivo i chilometri che la band macina sono ancora tantissimi sia in Europa che negli States, ma questa volta come headline.
Nel 2004, dopo 5 anni dall'ultima release, la band dà alla stampe "Reign Of Light". Preceduto dal singolo "Telepath", il disco mostra l'ennesima svolta nel sound dei Samael: ancora più elettronica, sempre molto metal pesantissimo, ma anche ritmiche quasi orientaleggianti, tribali, che ti rapiscono e ti portano in un altro regno che ora non è più quello infernale, ma si trova esattamente dalla parte opposta.
I live si susseguono quasi senza pausa mentre vengono ristampati i primi dischi della band. Tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 il gruppo torna per l'ennesima volta in studio di registrazione pronto a stupire, ma questa volta lo fa dopo aver firmato con la Nuclear Blast. La label pubblica "Solar Soul, l'album del passaggio a suoni e tematiche spirituali e intime, sempre restando nel metal e portando al limite quella sperimentazione e contaminazione che da sempre contraddistingue questa sorprendete band.