Sara Evans

Sara Evans
  • Country-Rock, Singer/Songwriter, Country, Country-Pop, Country-Folk, Alternative Country, Progressive Country, Contemporary Country, Neo-Traditionalist Country
  • Country in salsa moderna, con quel pizzico di sex appeal in più che non guasta mai.Sara Lynn Evans nasce [... altro]

Country in salsa moderna, con quel pizzico di sex appeal in più che non guasta mai.
Sara Lynn Evans nasce il 5 febbraio 1971 a New Franklin, in Missouri. Lei, la mamma, il papà e altri sei tra fratelli e sorelle vivono in una comunità agricola cavandosela con scarsi mezzi. A cinque anni Sara comincia a cantare nella band di famiglia tutti i fine settimana; a otto viene travolta da un'auto rompendosi entrambe le gambe e, costretta in sedia a rotelle, continua a cantare per aiutare a pagare le spese ospedaliere.
Nel 1988 viene scritturata come vocalist in un nightclub e ci resta per due anni, poi finalmente nel 1991 molla tutto e va a Nashville in cerca di fortuna.
Qui, lavorando in un Holiday Inn conosce il musicista Craig Schelske, che prima segue in Oregon nel 1992 e poi sposa nel 1993. Insieme formano un gruppo battezzato Sara Evans & North Santiam, che conquista un discreto seguito locale fino a suonare di spalla a Willie Nelson, Clay Walker e Tim McGraw. Un paio di anni più tardi la coppia fa rientro a Nashville, perché, in fin dei conti, se vuoi sfondare nel mondo del country non c'è posto migliore.
Una reinterpretazione di "I've Got A Tiger By The Tail" di Buck Owens arriva alle orecchie del leggendario compositore Harlan Howard (autore di oltre 4000 canzoni!), che rimane così colpito da imporsi come dovere morale di aiutare Sara a emergere. Su sua raccomandazione, la RCA mette la ragazza sotto contratto e per lavorare al primo disco le affianca il produttore Pete Anderson. Il debutto "Three Chords & The Truth" esce nel 1997 e convince la critica, senza però fare breccia nei fan.
Il botto è solo rimandato. "No Place That Far" (1998) fa incetta di ospiti (Vince Gill, Martina McBride, George Jones...) e piazza il primo singolo di successo. "Born To Fly" (2000) è il disco decisivo, o la va o la spacca. Sara si prende qualche libertà creativa in direzione pop: il suo approccio al country è fedele, ma non pedissequo. Ad esempio, alla batteria arruola Matt Chamberlain, quotato session man dalla spiccata propensione rock. La formula funziona e "Born To Fly" diventa doppio disco di platino.
Nel 2003 "Restless" mostra una Sara ancora più versatile che scorrazza fra country, pop, rock, soul e blues. Arrivano premi, nomination e rotazioni infinite sulle radio. Nel 2004 Sara si esibisce alla convention annuale dei repubblicani e a fine anno dà alla luce la sua terza figlia, Audrey Elizabeth, che si aggiunge ai piccoli Avery e Olivia.
Il 2005 è bagnato da ben due dischi: il nuovo "Real Fine Place" e "Feels Like Home", una raccolta di versioni alternative e remix delle canzoni più note di Sara. Ciliegina sulla torta, People la inserisce tra le 50 persone più belle del mondo. Il 2006 invece comincia bene, con il tour insieme a Brad Paisley, e finisce male, quando viene pubblicamente annunciato che Sara e il marito stanno divorziando.