Scarlett Johansson

Scarlett Johansson
  • Partenza col botto. Accade abbastanza spesso che un'attrice si cimenti con la musica, ma l'esordio discografico [... altro]

Un'asta molto particolare!!!

Partenza col botto.
Accade abbastanza spesso che un'attrice si cimenti con la musica, ma l'esordio discografico di Scarlett Johansson (2008) è di quelli da pelle d'oca: niente meno che un album di cover del grandissimo Tom Waits, musicista che ti costringe a un confronto decisamente ostico.
Flashback: Scarlett nasce il 22 novembre 1984, a New York.
Papà è un architetto danese, mamma è una produttrice statunitense, il nonno paterno è sceneggiatore e regista. insomma: non sorprende che presto arrivino le prime audizioni come attrice.
Nel 1994 ecco il film d'esordio ("Genitori Cercasi") e a partire dal 2001 ("L'Uomo Che Non C'era", "Ghost World") comincia una spettacolare scalata verso la vetta dello showbiz, che si concretizza due anni più tardi grazie all'accoppiata "Lost In Translation" più "La Ragazza Con L'Orecchino Di Perla". Da questo momento in avanti Scarlett Johansson è una stella hollywoodiana di prima grandezza.
Però non ha nulla a che fare con la musica.
In questo senso le cose cominciano a muoversi nel 2005, quando viene seriamente presa in considerazione per il ruolo di Maria nella riedizione di "The Sound Of Music" (musical teatrale del grande Andrew Lloyd Webber). Tutto questo significa una cosa importante: la ragazza sa cantare.
E infatti un anno più tardi, l'8 maggio 2006, la possiamo ascoltare mentre esegue "Summertime" nel disco "Unexpected Dreams – Songs From The Stars", album non-profit che raccoglie esecuzioni di attori hollywoodiani. Ad aprile del 2007 si esibisce dal vivo accanto ai Jesus And Mary Chain, in occasione del concerto reunion tenuto al Coachella (festival californiano dedicato alla musica e all'arte).
Insomma: un passo dopo l'altro Scarlett Johansson si avvicina all'agognato debutto discografico tutto suo. Basta attendere l'estate del 2007, quando entra in sala d'incisione assieme al produttore Dave Sitek e con un'apparizione eccellente (David Bowie, niente meno).
Il risultato si intitola "Anywhere I Lay My Head", esce a maggio del 2008 ed è composto da dieci cover di Tom Waits più una canzone originale ("Song For Jo"). Il disco divide la critica, ma si comporta bene nelle classifiche, pur senza sbancare.