School of Seven Bells

School of Seven Bells

Musicisti borsaioli.
Sono in tre, nascono nel 2007, fanno base a New York e suonano un dream-pop etereo e accattivante: gli School Of Seven Bells prendono il nome da una specie di leggenda metropolitana. Cosa racconta? Facile: negli anni Ottanta, in sud america, esisteva una prestigiosa accademia che insegnava ai ladruncoli come borseggiare le persone. Magari questa università del furto non è mai esistita, però ha saputo stregare Alejandra Deheza, che un giorno ne sente parlare in TV, complice un documentario in onda a notte fonda. Qualche tempo dopo, quando si tratta di battezzare il gruppo, la scelta è automatica.
Suggestioni a parte, tutto nasce quando il compositore e polistrumentista Benjamin Curtis decide di lasciare i Secret Machines. Ha intenzione di voltare pagina e già sa con chi farlo: si tratta delle gemelle Alejandra e Claudia Deheza, ex On! Air! Library! (incontrate quando loro e i Secret Machines aprivano i concerti degli Interpol).
Insomma: tempo maggio del 2007 e già arriva il primo singolo ("My Cabal"). Poi è la volta dell'EP "Face To Face On High Places" e dei primi concerti dal vivo, per esempio quelli di spalla ai Blonde Redhead.
Cambio di anno ed ecco l'esordio lungo: "Alpinisms" viene tenuto a battesimo dall'etichetta Ghostly International, esce a fine ottobre del 2008 negli USA e due mesi più tardi da noi. Nel frattempo il terzetto non resta con le mani in mano: parte subito per una nuova tournée mondiale e a marzo del 2009 giunge in Italia.