Scorpions

Scorpions: ultimi video musicali

Going out with a Bang

Video Musicali

Where the River Flows (MTV Unplugged)

Video Musicali

Rock You Like A Hurricane

Video Musicali

The Zoo

Video Musicali

Loving You Sunday Morning

Video Musicali

Tease Me Please Me

Video Musicali

Alien Nation

Video Musicali

I Can't Explain

Video Musicali

Scorpions

La Mercedes del rock tedesco.
Noti soprattutto per i singoloni "Rock You Like A Hurricane" e "Wind Of Changes", gli Scorpions sono una delle rock band storiche più amate d'Europa. Vendere più di 20 milioni di dischi non è cosa da tutti...
Già nel 1965 il cantante e chitarrista Rudolf Schenker dà vita alla prima incarnazione della band di Hannover, ma solo dal 1969 gli Scorpions diventano una realtà viva reclutando Karl-Heinz Follmer alla chitarra, Lothar Heimberg al basso e Wolfgang Dziony alla batteria; due anni dopo entrano anche il chitarrista Michael, fratello minore di Rudolf, e il cantante Klaus Meine.
Incidono "Lonesome Crow" (1972, con Joe Wyman alla batteria), disco fortmente orientato all'hard rock di scuola Hendrix/Led Zeppelin/Cream, che viene usato come colonna sonora del film tedesco "Das Kalte Paradies", ma non muove un pelo nel pubblico. In compenso, gli UFO notano l'abilità di Michael e lo convincono a diventare il loro chitarrista: nel 1973 il fratellino lascia gli Scorpions, sostituito dal fenomenale Ulrich 'Uli' Roth. La formazione del 1974 è: Francis Buchholz, Meine, Jürgen Rosenthal (nel 1975 entrerà Rudy Lenners), Schenker e ovviamente Roth.
Con lui la band infila quattro dischi in quattro anni: lo sperimentale "Fly To The Rainbow" (1974, che li consacra “band tedesa più promettente dell'anno”), "In Trance" (1975), "Virgin Killer" (1976) con annessa maliziosa copertina-scandalo e "Taken By Force" (1977), tutti sotto RCA. La fama finalmente comincia ad arrivare sia in Europa sia in Giappone (in America ancora siamo al piccolo cabotaggio), dove anzi esplode una vera Scorpions-mania.
1977: Herman Rarebell sostituisce Lenners, mentre dopo il tour giapponese Roth si chiama fuori, temendo di forzare con le sue idee artistiche la direzione naturale del gruppo, e fonda gli Electric Sun. Nel 1978 esce il doppio live "Tokyo Tapes", l'ultima registrazione con Roth; l'anno dopo torna in formazione Michael Schenker, cacciato dagli UFO per i suoi problemi con l'alcol, e viene pubblicato il nuovo "Lovedrive" (1979). I tedeschi sbarcano negli Sati Uniti per il loro primo tour americano, aprendo per Aerosmith, Ted Nugent e AC/DC, ma suscitano una pallida attenzione – anche perché qui il disco è stato bandito per i riferimenti sessuali espliciti della copertina.
Intanto, la gestione di Michael si fa sempre più complessa: si droga e beve senza controllo e scompare prima dei concerti, tanto che viene assunto Mathias Jabs per suonare al suo posto quando lui non ce la fa (o non si fa trovare). Alla fine, Michael capisce che sta deludendo le attese dei compagni e lascia gli Scorpions.
Facciamo il punto sulla formazione: Meine al microfono, Rudolf Schenker alla chitarra ritimica, Jabs alla chitarra solista, Bucholz al basso e Rarebell alla batteria. Nel 1980 esce "Animal Magnetism" (che sfonda anche oltreoceano), supportato da un altro tour mondiale. La band si precipita in sala di registrazione per sfruttare il momento favorevole, ma Meine perde la voce e si deve sottoporre a un intervento alle corde vocali. In molti sostengono invece che sia stato licenziato e si fa il nome di Don Dokken come suo sostituto. A smentire le facezie, nel 1982 arriva "Blackout", con la voce del cantante ufficiale in perfetto ordine. Il disco vende cifre spaventose, grazie anche al fortunatissimo singolo "No One Like You", ma è il successivo "Love At First Sting" (1984), uno degli album più venduti della storia, che catapulta gli Scorpions nell'empireo del rock e li trasforma in autentiche star internazionali. Gran merito va all'anthem "Rock You Like A Hurricane". Il tour mondiale è una marcia trionfale, scandita da esibizioni pirotecniche e travolgenti, immortalate da "World Wide Live" (1985). Sono anni di grandi eventi: dai 60mila spettatori assiepati al Madison Square Garden di New York nel 1983, al primo, ciclopico Rock In Rio del 1985, fino ai festival Monsters Of Rock del 1986.
Nel 1988 "Savage Amusement" rompe un digiuno discografico durato quattro anni. La ballad "Rhythm Of Love" mostra una band che non ha perso il tocco del successo, capace ora di sfondare anche oltrecortina: gli Scorpions suonano 10 concerti a Leningrado di fronte a 350mila persone, si esibiscono al Moscow Peace Festival (1989) e vengono invitati da Gorbaciov per una jam session al Cremlino (1991). La ballata "Wind Of Changes" nasce proprio ispirata dagli eventi che cambiano la Russia e diventa uno dei simboli della Caduta del Muro di Berlino e della fine di un'era. Nel 1990 gli Scorpions prendono parte all'evento The Wall allestito da Roger Waters in Postdamer Platz nella capitale tedesca. Esce "Crazy World", il disco più venduto del gruppo.
Poi l'aria cambia anche nel mondo della musica: l'esplosione alternative distoglie l'attenzione del grande pubblico dal suono rock vecchia scuola degli Scorpions, che con "Face The Heat" (1993) registrano un calo di riscontro. Da segnalare, alla fine del 1992, la fuoriuscita di Buchholz, rimpiazzato da Ralph Rieckermann. Nel 1995 esce un altro disco dal vivo, "Live Bites"; a fine anno molla anche Rarebell, dopo aver partecipato alle rtgistrazioni di "Pure Istinct" (1996), e gli subentra James Kottak.
Inizia un periodo di lento declino: gli Scorpions continuano ad essere molto amati in tutto il mondo, ma perdono il ruolo di protagonisti assoluti. Le novità degli anni seguenti non sono all'altezza della loro fama: "Deadly Sting: The Mercury Years" (1997) è un doppio greatest hits, "Eye To Eye" del 1999 pasticcia con melodie pop-techno e i fan storici rimangono perplessi. L'estate seguente esce "Moment Of Glory", una cavalcata nei vecchi classici riletti con l'Orchestra Filarmonica di Berlino. Nel 2001 gli Scorpions tentano anche la chiave unplugged con "Acoustica".
Negli anni seguenti la band suona molto dal vivo, ma scompare dagli scaffali delle novità discografiche. Schenker e soci ricompaiono finalmente nel 2004, tornando al classico suono hard delle origini con il nuovo "Unbreakable", prima uscita di inediti in cinque anni. Al posto di Rieckermann è entrato in formazione il bassista polacco Pawel Maciwoda .