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La forza della voce.
Artista eclettico dal timbro inconfondibile, Sealhenry Samuel, in arte Seal, secondo di sei fratelli, nasce nel 1963 a Londra da genitori brasiliani e nigeriani; il suo talento artistico inizia a emergere durante l'adolescenza, attraverso la produzione di diversi demo destinati alle case discografiche, che tuttavia non si accorgono delle potenzialità dell'artista. Dopo un soggiorno di qualche mese in Asia, Seal rientra in patria e, grazie a un incontro casuale, conosce il noto artista rap Chester, che lo introduce negli ambienti discografici inglesi; nasce in questo contesto l'amicizia professionale con il mago della techno Adamski, con il quale Seal collabora alla realizzazione del fortunato brano "Killer" che raggiunge la vetta delle classifiche inglesi.
La notorietà conseguita permette a Seal di lanciarsi come artista solista, esordio che avviene poco tempo dopo con la pubblicazione del brano "Crazy" del 1991; il singolo, un concentrato di pop e dance elettronica supportato da una melodia raffinata ed incisiva, ottiene un successo straordinario in tutto il mondo e permette all'album d'esordio "Seal" - realizzato a Los Angeles con la produzione di Trevor Horn e l'eccellente collaborazione di Wendy & Lisa - di raggiungere l'enorme cifra di 3 milioni di copie vendute. Dopo la pubblicazione nel 1994 del suo secondo album, che replica il successo del precedente, Seal realizza il brano portante della colonna sonora del film "Batman Forever", "Kiss From A Rose", vincitore di due Grammy Awards (Song of the Year e Best Male Pop Vocal Performance).
Nel 1998 pubblica un terzo album, il primo e l'ultimo a non contenere la parola Seal nel titolo, "Human Being", che non solo conferma le straordinarie qualità creative e interpretative di Seal ma lo incorona anche come soul vocalist britannico del decennio; due anni dopo, nel 2000, Seal realizza il singolo "This Could Be Heaven", che canta in anteprima di fronte al pubblico dello Staples Centre di Los Angeles, prima della cerimonia di premiazione dei Lakers, vincitori del campionato NBA. Il brano è tratto dalla colonna sonora del film "The Family Man" con Nicholas Cage e Tea Leoni. Nel 1999 viene ripubblicata un edizione speciale del primo "Seal" con due bonus track: "Dreaming In Metaphors (Piano Version) " and "Prayer For The Dying (Instrumental) ".
Poi, come suo solito, Seal scompare nel limbo per qualche anno. Ripiomba all'improvviso nel musicbiz nel 2002, quando presta la sua faccia ruvida e le sue qualità di performer di razza per il singolo "My Vision" (e relativo videoclip) al progetto elettronico Jakatta, che Seal ha intenzione di utilizzare anche per il suo imminente quinto album. Disco che arriva l'anno successivo, 5 anni dopo l'ultimo inedito completo: "Seal IV", anticipato dal singolo "Waiting For You", e ancora una volta prodotto da Trevor Horn, fautore, nel frattempo, dello strepitoso successo delle T.A.T.U. "All The Things She Said". A coronamento di una carriera eccezionale, nel 2004 esce nei negozi il primo greatest hits dell'artista, "Best (1991-2004)", e l'anno successivo il Cd/Dvd "Live in Paris".
Nel marzo 2006 un altro Cd/Dvd live viene distribuito nei negozi di musica, con ben 9 brani non presenti sul live precedente: si tratta di "One Night To Remember", una registrazione di un incredibile concerto tenuto da Seal nel 2005 nello storico Kesselhaus di Dusseldorf, in Germania, accompagnato da un'orchestra di 52 elementi.