Sean Lennon

Sean Lennon

Figlio di John e di Yoko Ono, Sean Lennon (New York, 9 ottobre 1975) era una celebrità ancora prima d'iniziare a fare musica: è forse per questo che non si è buttato a capofitto nel pop come il fratellastro Julian, ma ha piuttosto scelto una zona grigia tra pop e sperimentazione, seguendo le orme di artisti come Beastie Boys, Beck e Cibo Matto.
Gli anni che seguono l'assassinio del padre, Sean li passa in uno stato di semireclusione (frequenta anche un collegio in Svizzera), che non gli impedisce comunque di partecipare ad alcuni progetti musicali: la sua prima apparizione su un disco avviene nel 1981, quando recita sullll'album di Yoko Ono "Season Of Glass" una storiella che gli raccontava il padre, mentre nel 1984 canta il brano "It's Alright" nell'album tributo per i 50 anni della madre "Every Man Has A Woman".
Nel 1988 esce definitivamente allo scoperto partecipando al documentario biografico sulla vita del padre "John Lennon: Immagine". Nel 1991 reinterpreta insieme alla madre e a Lenny Kravitz il brano "Give Peace A Chance", in segno di protesta contro la Prima Guerra nel Golfo, poi collabora all'album "Mama Said" dello stesso Kravitz.
Dopo una breve esperienza come studente presso la Columbia University di New York, decide di dedicarsi a tempo pieno alla musica, mettendo in piedi il trio noise-rock IMA, con il quale suona come gruppo di accompagnamento dell'album di Yoko Ono "Rising". Sempre in questo periodo Sean ha una storia con Yuka Honda, tastierista dei Cibo Matto, con i quali va in tour in veste di bassista.
L'incontro decisivo per il suo debutto discografico è quello con Adam Yauch dei Beastie Boys, il quale, dopo essere rimasto impressionato dall'ascolto di alcuni suoi pezzi, gli offre di produrne un album con l'etichetta del gruppo, la Grand Royal. Il risultato è "Into The Sun", pubblicato nel 1998: un disco eclettico e originale, che spazia tra bossa nova e rock alternativo guadagnandosi ottimi consensi da parte della critica. Segue, l'anno successivo, la pubblicazione dell'EP "Half Horse, Half Musician", una raccolta di remix e materiale scartato per "Into The Sun".
Quando la Grand Royal chiude i battenti nel 2001 Sean si ritrova senza etichetta, ma a farsi avanti è la Capitol Records, che lo mette sotto contratto in vista del suo secondo lavoro in studio. Che comunque si fa attendere parecchio: negli anni che seguono Lennon fa infatti parlare di sé soprattutto per le sue numerose e celebri fidanzate, dalle attrici Bijou Phillips e Leelee Sobieski, fino alla breve ma chiachieratissima storia con la modella Elizabeth Jagger, figlia di Mick dei Rolling Stones.
L'atteso ritorno sulla scena musicale avviene a fine settembre 2006 con l'album "Fire Friendly", un disco che vede la partecipazione dell'ex fidanzata Yuka Honda, la madre Yoko e il muscista-attore-regista Vincent Gallo. Lo anticipa il singolo "Dead Meat", una ballata intensa e malinconica per piano, chitarra acustica e voce.