Sepultura

Sepultura

Il metal che picchia come il sole del Brasile.
Per molti gli inventori del metal moderno, per altri IL metal moderno, per altri ancora i capiscuola indiscussi di tutto il filone metal, old, new, thrash o death che dir si voglia. I Sepultura sono senza dubbio tra i più influenti esponenti di questo genere che negli anni ha subito variazioni stilistiche e mutamenti di scenario. Anche i Sepultura hanno risentito di questa altalenante marea ma, fino alle più o meno recenti variazioni di line-up, hanno sempre dimostrato grande compattezza stilistica attraverso dischi ruvidi e graffianti e live a dir poco travolgenti. L'avventura Sepultura inizia nel 1984 a Belo Horizonte in territorio brasiliano, in uno scenario opposto ai tipici canoni del metal europeo e americano. Sole, spiagge e saudade sembrano però essere un'ottima fonte di ispirazione per i membri originari della band. Max Cavalera alla chitarra e voce, il fratello Igor Cavalera alla batteria, Jairo Guedz alla chitarra e Paulo Jr. al basso: dopo qualche anno di assestamento ottengono un primo contratto discografico con Congumelo Records, per la quale pubblicano il loro primo EP "Bestial Devastation". I positivi riscontri soprattutto presso l'etichetta sono una carica aggiuntiva al già dirompente suono della band, che nel 1986 pubblica il suo primo full-lenght di successo. "Morbid Visions" è il disco che contiene brani come "Mayhem", "Troops Of Doom", tracce indimenticabili per i vecchi fan della Cavalera crew. I temi trattati nel disco sono violenti quanto il sound della band, anticristiani e blasfemi al punto da essere poi definiti dagli stessi musicisti errori di impeto giovanile. In quel periodo avviene il primo cambio di formazione che vede subentrare alla chitarra Andreas Kisser. Il capitolo successivo si chiama "Schizophrenia", album che consacra ufficialmente la band al grande pubblico e soprattutto alla critica specialistica. Un ulteriore passo in avanti è la firma per l'etichetta statunitense Roadrunner Records, vera istituzione del metal. La grande distribuzione e il suono di impatto dei quattro conquista sempre più fan in tutto il mondo. Nel 1989 esce sempre per Roadrunner "Beneath The Remains" a cui segue un lunghissimo tour che porterà la band a suonare sui più prestigiosi palchi europei. Per rimanere a stretto contatto con la realtà americana, sicuramente più ricca di sbocchi commerciali e discografici rispetto al Brasile, i Sepultura si trasferiscono a Phoenix in Arizona. Non prima però di aver pubblicato uno dei loro dischi più celebri, "Arise" che vede la luce nel 1991. Segue "Chaos A.D.", da molti considerato il primo disco metal mainstream, termine acerbo per quei tempi, ma sinonimo di potenza e compattezza delle chitarre, unito ad una produzione magistrale, che rende l'ascolto godibile anche alle orecchie meno abituate a questo tipo di suoni. "Roots" esce nel 1996 e consacra la band: l'introduzione di strumenti tribali della tradizione indigena brasiliana, e di una sezioni ritmica colma di percussioni tipiche delle radici del gruppo, marchiano indelebilmente la Cavalera crew come uno dei collettivi più originali dell'epoca. Purtroppo un avvenimento tragico segna l'ascesa dei quattro. Poco prima di un'esibizione europea a Donington, in occasione del Monsters Of Rock festival, la notizia della morte di Dana Wells, figliastro di Max e figlio di Gloria Cavalera, manager della band, piomba come un fulmine a ciel sereno su tutto l'entourage. Max e Gloria partono alla volta degli Stati Uniti e i Sepultura devono esibirsi in tre. Successivamente le tensioni si accumulano per divergenze di vedute e scelte discutibili tra i componenti. Il 16 dicembre 1996, dopo un tour di successo in Inghilterra la band licenzia Gloria dal suo ruolo di manager e Max abbandona la band, non approvando la scelta dei suoi compagni. Max va a formare un nuovo gruppo molto vicino al sound di "Roots", i Soulfly. Igor, Jr. e Kisser decidono di mantenere il nome e di cercare un rimpiazzo alla voce. Ma per molti i Sepultura sono già morti e sepolti. L'ultimo lavoro con Max come cantante viene pubblicato per Roadrunner senza il consenso degli altri membri. Si tratta di un album live, "Under A Pale Grey Sky". Derrick Green subentra come cantante e nel 1998 i nuovi Sepultura pubblicano "Against", disco di scarso successo commerciale e fortemente criticato dalla stampa specializzata, così come il successivo "Nation" uscito nel 2001. Dopo un EP prevalentemente di cover datato 2002 la band pubblica l'album "Roorback" anch'esso malvisto da critica e dai fan più nostalgici. I Sepultura ci riprovano nel 2006 con la pubblicazione di "Dante XXI" a cui segue un tour internazionale: un nuovo insuccesso. Il 12 giugno 2006 Igor Cavalera lascia la band. Gli subentra definitivamente Jean Dolabella. Già nel 2007 la band annuncia l'uscita di un nuovo lavoro, intanto i fratelli Cavalera dopo anni di odio reciproco tornano in studio e ritrovano la sintonia. Ne esce l'album "Inflikted" primo lavoro del neonato progetto Cavalera Conspiracy, che, a giudicare dalle vendite e dalle reazioni della critica, conferma la combo come la vera anima creativa dei vecchi Sepultura e della neonata band.