Shabba Ranks

Shabba Ranks: ultimi video musicali

Shabba Ranks - Ting-A-Ling

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Shabba Ranks - Original Woman

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Shabba Ranks - Lets Get It On

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Shabba Ranks - Family Affair

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Shabba Ranks - Slow And Sexy

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Shabba Ranks - Mr Loverman

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Johnny Gill - Slow And Sexy

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Shabba Ranks - Muscle Grip

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Shabba Ranks

L'apoteosi del dancehall. Famossimo negli anni Ottanta, quando sfodera una serie impressionante di singoli di successo internazionale, Shabba Ranks è tra i più acclamati artisti usciti dalla Jamaica nell'epoca dei Dj: i suoi testi spinti e roventi, spesso incentrati sul sesso, ne fanno anche uno dei più controversi vocalist del reggae, almeno fino a quando alcune prese di posizione nei confronti della comunità gay non gli costano l'ostracismo dei più importanti media musicali, la rottura del contratto con la major che pubblica i suoi album e il ritorno a una dimensione interna all'isola della musica in levare. Il suo ruolo rimane tuttavia centrale nel panorama del reggae e del crossover internazionale: la sua musica ibrida tra hip hop, reggae e R&B gli ha permesso di scalare le chart americane e inglesi, di conquistare due Grammy Award e di aprire la strada a fenomeni come Shaggy e Sean Paul, anche grazie alle sue collaborazioni con alcuni nomi del gotha musicale come quelli di Maxi Priest, Johnny Gill e KRS-One.
Rexton Rawlston Fernando Gordon nasce il 17 gennaio 1966 a Sturgetown, Jamaica, ma cresce nel getto di Bob Marley, quel Trenchtown in cui la famiglia si trasferisce quando lui ha appena otto anni: è qui che rimane colpito dall'affermazione dei Dj che si esibiscono nei locali e ad appena dodici anni ha già tra le mani un microfono, sotto i piedi un palco e davanti a sé un pubblico che balla. Si ispira ai grandi nomi, a General Echo, Brigadier Jerry, Yellowman e soprattutto a Josey Wales, e si fa le ossa cominciando come toaster per poi lavorare all'inizio degli anni Ottanta con Admiral Bailey. Si presenta con il nome di Co-Pilot, accanto al selector Navigator, e con questo nome pubblica il primo singolo nel 1985, "Heat Under Sufferer's Feet". Presto però cambia il nome in Shabba Ranks e cattura l'attenzione del suo idolo Josey Wales che lo prende sotto la sua protezione e lo introduce ai nomi più importanti della produzione negli studi di King Jammy, dove debutta con il singolo "Original Fresh".
Collabora con Chaka Demus e sforna una gran quantità di singoli che però non gli spianano la strada verso il successo almeno fino al 1988 quando con "Needle Eye Punamy" si afferma come autore esplicito e con i suoi temi torridi e incentrati sul sesso guadagna una tremenda popolarità in Jamaica. Fondamentale a questo punto della sua carriera diventa la decisione di trasferirsi alla Digital B, la label di Bobby Digital (e dove lavora anche King Jammy): la chimica magica che nasce tra i due è immediata ed è la molla che scaraventa Shabba nello stardom del reggae, con almeno 50 singoli sfornati tra la fine degli Ottanta e l'inizio dei Novanta che lo trasformano nel più pirotecnico interprete del dancehall ("Wicked Inna Bed", "Roots And Culture", "Live Blanket", "Mama Man" o "Peeny Penny" sono solo i più eclatanti dei titoli di quel periodo) prima ancora dell'uscita del suo "Rappin' With The Ladies" infarcito di pezzi cantati da vocalist donna e da una nuova versione di "Telephone Love" di J.C. Lodge. Il disco è un successo internazionale, scalando anche le chart inglesi, ed è seguito da "Holding On" (prodotto da Gussie Clarke) che spara un'altra serie di hit come "Pirates' Anthem" (con Cocoa Tea e Home T), "Twice My Age" (duetto con Krystal) e "Mr. Loverman" (la nuova versione di "Champion Lover" di Deborah Glasgow).
Con Cocoa Tea e Home T la collaborazione continua con altri singoli come "Who She Love", "Stop Spreading Rumours" e "Your Body's Here With Me" e il successo di Shabba non sembra fermarsi mai, soprattutto quando anche "Golden Touch" scala le chart e gli apre le porte di una major, la Epic. Gli esordi con l'etichetta sono ottimi, a cominciare da "As Row As Ever" e da "Housecall", il singolo duetto con Maxi Priest contenuto nel disco che entra nella top five e lancia l'LP in vetta alle classifiche R&B. Ancora un duetto (con KRS One per "The Jam") gli permette di issarsi in vetta alle chart hip hop e così "As Row As Ever" diventa il primo album a vincere un Grammy e Shabba il primo artista dancehall ad aggiudicarsi il premio. Sull'onda lunga del Grammy "Mr. Loverman" è ripubblicata negli States (anche in seguito alla sua presenza nella colonna sonora di "Deep Cover") e trascina il successivo "X-Tra Naked" e il singolo (ancora in coppia, questa volta con Johnny Gill) "Slow And Sexy". Anche "X-Tra Naked" porta a casa un Grammy (tra i pezzi dell'album ci sono anche "Muscle Grip", "Ting-A-Ling" e il duetto con Queen Latifah "What 'Cha Gonna Do?") trasformando Shabba Ranks in un artista talmente popolare che le due compilation del 1992 "Rough & Ready, Vol. 1" e "Mr. Maximum" finiscono entrambe nelle chart americane: ormai Shabba Ranks è una vera star del reggae, come dimostra anche quella "Family Affair" remake del pezzo di Sly & The Family Stone che reinterpreta per il film "Addams Family".
Ma dopo l'uscita del suo terzo album per la Epic, quel "A Mi Shabba" infarcito di alcuni pezzi di buon successo come "Ram Dancehall", "Let's Get It On" e "Shine Eye Gal" arriva l'incidente con la comunità gay nel corso della trasmissione televisiva su Channel 4 "The Word": il presentatore Mark Lamarr ne prende le distanze in diretta, la Epic lo scarica immediatamente e a Shabba non rimane che tornare in Jamaica e continuare a registrare del materiale con King Jammy nel corso della fine degli anni Novanta (l'album "Get Up Stand Up" è del 1998): nonostante una serie di compilation pubblicate dalla Sony tuttavia nessuna major gli offre più un contratto e Shabba rimane nella sua isola e con la sua musica.