Shapeshifters

Shapeshifters

Quando "Lola's Theme" è uscito alla fine del 2003 i Shapeshifters non si sono resi subito conto di cosa avevano tra le mani. Intanto perché c'era solo la parte strumentale, e la voce di Cookie doveva ancora arrivare. Poi perché la piccola label che l'ha fatto uscire non poteva certo garantire ai due dj che stanno dietro il nome Shapeshifters (Simon Marlin e Max Reich) quella visibilità che il tormentone dell'estate 2004 avrebbe avuto in seguito.
Fortuna vuole che ad accorgersi delle potenzialità del sigolo sia stata Positiva, l'etichetta specializzata nello scovare l'anthem dell'anno che ha subito accalappiato i due ragazzi e li ha incaricati di cercare la voce più adatta. Compito non facile considerando che "Lola's Theme" è ispirato a una Lola in carne e ossa, che altri non è se non la moglie di Simon Marlin. Non che i due Shapeshifters si siano fasciati la testa, davanti a questa ricerca: abbastanza navigati del mondo dell'elettronica (i due si conoscono da lungo tempo, hanno speso buona parte dei loro anni giovanili a fare e ascoltare musica, Simon è titolare di una label specializzata in house music, la Nocturnal Groove mentre Max, originario della Svezia, ha cominciato a produrre musica techno alla tenera età di 14 anni) si mettono subito a cercare la voce più adatta.
La svolta della loro ricerca arriva quando un amico comune porta ai due produttori Cookie. La voce è assolutamente gospel, così come il background della vocalist, che fa parte del rispettabilissimo London Community Gospel Choir. Poche sedute in sala di registrazione, nel West London Studio dei Shapeshifters, e il pezzo è confezionato. "Lola's Theme" esce nella sua versione definitiva a luglio del 2004 e comincia subito a girare su Radio 1 UK: che il pezzo funziona se ne accorgono in molti, da Pete Tong a Felix Da Housecat, e "Lola's Theme" diventa la colonna sonora ufficiale dell'estate.