Shirley Bassey

Shirley Bassey

Questa cantante, forse la più importante figura femminile della musica d'oltremanica degli anni cinquanta, nasce l'otto gennaio del 1937 a Cardiff (Galles). Il padre, un marinaio nigeriano, le trasmette probabilmente quelle qualità vocali fuori dal comune che le consentono di farsi notare nel mondo della musica. Il suo debutto avviene nel 1953 all'interno dello spettacolo musicale 'Memories of Al Jolson', mentre due anni più tardi (dopo un periodo in cui l'artista si deve accontentare di fare la cameriera) sarà il musical 'Such Is Life' a vedere una sua partecipazione.
Nel 1956 Shirley Bassey ottiene il suo primo contratto discografico: "Banana Boat Song" raggiunge la top ten britannica l'anno successivo, seguito da altri singoli di successo. Tra questi, "As I Love You" (1959) e "Reach for the Stars/Climb Every Mountain" (1961), con i quali si piazza al vertice delle classifiche. Numerose le sue collaborazioni, la più nota delle quali la porta nel 1964 a cantare "Goldfinger", celeberrimo brano contenuto nella colonna sonora dell'omonimo film della serie 'James Bond'. La sua voce, peraltro, tornerà a interpretare ancora due volte il tema di un film di 007, e precisamente nel 1971 ("Moonraker") e nel 1979 ("Diamonds Are Forever").
Negli anni settanta la fama della cantante si consolida a tal punto da diventare planetaria: brani come "Something", "For All We Know" e "Never Never Never" entrano trionfalmente nella top ten, portando l'artista a vincere nel 1977 un Brit Award come 'Miglior artista femminile inglese degli ultimi 50 anni'! La BBC le offre alla fine degli anni settanta la possibilità di avere un proprio show, e dopo aver avuto la soddisfazione di centrare anche questa meta, la cantante dice arrivederci alle scene ritirandosi in Svizzera nel 1981. Ma non si tratta di un allontanamento definitivo: continuando a incidere in maniera piuttosto regolare e proseguendo nei suoi tour, Shirley Bassey è una realtà ancora viva e presente nel panorama contemporaneo.