Shyne

Shyne

Rap dalla prigione.
Shyne, all'anagrafe Jamal Barrow, nasce nel 1978 a Belize City, nello stato del Belize, in America Centrale. Il padre è un creolo che si occupa di politica mentre la madre è una garifuna (etnia di origine afro-antillana), ma nelle sue vene scorre anche il sangue di antenati ebrei etiopi. Quando è ancora bambino viene allontanato dal padre in quanto figlio illegittimo e 'mezzosangue'. A 13 anni si trasferisce con la madre a Brooklyn dove passa l'infanzia e l'adolescenza tra furtarelli e altre azioni non proprio legali. L'incontro che gli cambia la vita avviene nel 1998. Mentre fa freestyling in un barbiere viene notato da uno dei produttori più importanti del mondo dell'hip hop: Clark Kent. In quel periodo Kent sta lavorando all'album postumo dedicato al grande Notorious B.I.G. e viene attratto dalla somiglianza della voce del giovane Shyne con quella del grande artista scomparso.
Il produttore porta immediatamente Shyne negli studi della Bad Boy dove Sean 'Diddy' Combs gli fa firmare un contratto. Le voci che circolano nell'ambiente affermano che al giovane rapper vengono dati, oltre a milioni di dollari, tre macchine, due case e un contratto per ben cinque album. Dopo aver collaborato con gente del calibro di Mase e dello stesso Diddy, si sentono sempre più spesso commenti che lo paragonano (ovviamente con la dovuta cautela) al grande Notorious, ma anche critiche che lo accusano di voler 'sfruttare' questa vicinanza di stili.
27 dicembre 1999, Club New York di Manhattan. Shyne si presenta, oltre che con una pistola detenuta illegalmente, con il suo 'benefattore' Diddy nel locale dove si era dato convegno il gotha della borghesia nera della Grande Mela. Matthew 'Scar' Allen provoca Diddy e Shyne, per difenderlo, inizia a sparare ferendo tre persone. Diddy viene scagionato da ogni accusa, ma il giovane rapper viene condannato a 10 anni di reclusione proprio mentre sta lavorando al suo LP di debutto.
La vicenda da una certa visibilità all'album omonimo che esce nel settembre del 2000 per la Bad Boy. Il disco, in puro gangsta rap, raggiunge in poco tempo la posizione numero cinque nella Billboard Album Chart. Nonostante il successo, Shyne si sente tradito da Diddy e dalla sua guardia del corpo che vengono completamente scagionati e così abbandona la Bad Boy Records. Nel 2004, con grande sorpresa di tutti, la Def Jam annuncia di aver stipulato un contratto con Shyne. Ad agosto arriva nei negozi "Godfather Buried Alive" che schizza al numero tre della classifica di Billboard. La seconda prova discografica del cantante vede la partecipazione di 50 Cent nel brano "For The Record" e di Ashanti.
Il 2005 è un anno decisamente no per Shyne: la Corte d'Appello boccia il suo ricorso e iniziano gli screzi con la Def Jam che lo costringono a rivolgersi ad altre etichette tra cui la The Black Wall Street Records e la Death Row Records. Nel 2006, durante il quinto anno della sua detenzione, il rapper si converte all'ebraismo e cambia il suo nome in Moses Michael Leviy.