Simon Webbe

Simon Webbe

Predestinato al successo.
Simon Solomon Webbe nasce il 30 marzo 1979 a Manchester e cresce avvolto nella musica. In casa si ascoltano Bill Withers, Bob Marley e canti della tradizione afroamericana, e per di più, quando è un bambino, la madre lo porta in chiesa quattro volte alla settimana e Simon si appassiona ai gospel. Tanto che a 8 anni annuncia che da grande farà la star.
E invece qualche anno dopo sogna di diventare un calciatore, e ci arriva vicinissimo. Si allena per quattro anni alla School Of Excellence del Port Vale, ma proprio quando Aston Villa e Arsenal si fanno avanti per portarlo tra i professionisti subisce la lesione di un legamento e la favola termina bruscamente.
Niente calcio? E allora Simon ripesca l'idea che aveva da bambino: sfondare nello showbusiness.
Studia in una scuola di recitazione, compare come attore in diverse produzioni, fa audizioni come cantante e come rapper. Nel 1998 vince il concorso Face Of The Year e ottiene un contratto da modello.
Poi avviene l'incontro che gli cambia la vita in modo radicale e incredibile: nel 2000 entra a fare parte dei Blue. Il resto, come si dice, è storia: tre dischi ("All Rise" del 2001, "One Love" del 2002 e "Guilty" del 2003), raccolte escluse, mandano in orbita la boyband, che in quattro anni di carriera vende milioni di album e singoli, diventando un fenomeno planetario (con picchi di gloria specialmente in madrepatria e in Italia). Era dai tempi dei Take That che non si vedeva qualcosa di simile.
Il successo consolidato non si traduce, come spesso capita, in una sazietà di stimoli, anzi: all'inizio del 2005 Simon si lancia nella carriera solista (e così anche i compagni Lee Ryan e Duncan James: sebbene lo scioglimento della band non sia stato ufficializzato, i quattro Blue hanno di fatto carriere separate). Grazie all'appoggio nella Innocent Records e alla collaborazione di Matt Prime e Tim Woodcock, Simon compone e incide il singolo "Lay Your Hands", che insieme a "No Worries" anticipa il disco di debutto, "Sanctuary", pubblicato a fine anno. Il lavoro riscuote un grande successo con oltre un milione di copie vendute e la conquista di un doppio disco di platino in Gran Bretagna.
La carriera solista va a genio a Simon che si abitua presto a esibirsi sul palco senza l'appoggio dei compagni e nel frattempo debutta anche come attore prima in "The Truth About Love" e in seguito in "Rollin' With The Nines".
"Sanctuary" riscuote grande successo in tutta Europa e sbarca anche in Oriente, dove a Simon viene assegnato il Best Breakthrough Act agli MTV Asia Awards 2005. Il secondo album, "Grace", anticipato dal singolo "Coming Around Again", vede la luce nel novembre 2006 e si afferma grazie a sonorità che si possono definire urban-folk: calde, avvolgenti e molto legate alla realtà che l'artista ha conosciuto fin da bambino nel Moss Side, un quartiere difficile di Manchester.
Dopo tanto lavoro in studio di registrazione, arriva per Simon il momento di dimostrare le sue doti di frontman. Nella primavera 2007 parte infatti il suo primo tour solista in Gran Bretagna, il suo paese natale che ora è pronto ad accoglierlo con un prevedibile bagno di folla. Chi ha detto che i sogni non si realizzano mai?