Skid Row

Skid Row

Gli ultimi capelloni del metal. Alfieri del 'youth gone wild spirit' gli Skid Row sono l'ultima grande band dell'epoca classica del metal a mettere a soqquadro le chart mainstream, prima di finire travolti dalla loro turbolenta vita on the road e dal vento del grunge in arrivo da Seattle a inizio degli anni Novanta. Selvaggi e sfrontati, i cinque Skid Row incarnano tra gli anni Ottanta e il decennio successivo il sogno e gli ideali di libertà senza confini dei teenagers mettallari di entrambe le sponde dell'Atlantico spingendosi a fare proseliti (e dollari) fino in Giappone.
Tutto nasce nel 1986 nel New Jersey dove Dave 'The Snake' Sabo, ex chitarrista di Jon Bon Jovi, lavora in un negozio di chitarre e conosce il bassista Rachel Bolan: tra una corda e l'altra i due cominciano a parlare, capiscono che hanno le stesse idee, si confessano di conoscere le persone giuste per mettere insieme il loro progetto, chiamano il chitarrista Scotti Hill, amico di Bolan con il quale aveva suonato in una precedente band, e il batterista Rob Affuso, amico di Sabo, e poi cominciano a cercare un cantante. Ne ascoltano a centinaia e per un momento si accontentano anche di Matt Fallon, la prima voce degli Skid Row cacciata ben presto perché troppo simile a Jon Bon Jovi, ma è quando sentono parlare di un cantante canadese dallo stravagante nome di Sebastian Bach e che ha appena cantato al matrimonio di un noto produttore discografico che si accendono tutte le lampadine. I 4 preparano un demo e lo spediscono oltre confine. Quando Bach lo riceve spera ardentemente che faccia schifo per poter dire no, ma si sbaglia di grosso e basta un ascolto per infilarsi su un aereo e volare dai 4 Skid Row: è lui l'uomo giusto, il frontman e la voce che devono incarnare lo spirito selvaggio della band.
Nel 1989 esce l'omonimo album di esordio che spacca le classifiche e ha un successo di vendite clamoroso (diventerà più volte disco di platino): con un solo album gli Skid Row diventano una delle più grandi metal band del momento, "18 and Life" il pezzo più richiesto in heavy rotation sui canali musicali e schiere di teenagers impazziscono per quello che diventa il loro nuovo inno generazionale "Youth Gone Wild" e per l'altro singolone del momento "I Remember You".
Come in tutte le buone famiglie del metal il successo porta una valanga di casini, per lo più procurati dalle intemperanze machiste on stage di Bach, ma polemiche e gossip sono il sale dello star system e quando nel 1991 gli Skid Row tornano alla produzione discografica il loro nuovo album "Slave To The Grind" debutta direttamente al numero uno delle Billboard Charts, prima volta nella storia del metal. L'album esce in due versioni ed è seguito da un mega tour mondiale accanto a mostri sacri del rock metal del tempo come Guns N' Roses e Pantera che svuota letteralmente le energie della band che, dopo aver toccato Giappone, Russia, Brasile e Stati Uniti non ha nessun idea per un nuovo album. Nasce così "B-Side Ourselves" una compilation di cover di Kiss, Ramones, Judas Priest, Jimi Hendrix e Rush che gli Skid hanno testato live e che i fan ormai chiedono a gran voce.
Ma nonostante questo contentino per i fan il vento della musica sta cambiando, grunge e rap ormai la stanno facendo da padroni e i riflettori del mainstream sulle metal band degli anni Ottanta abbassano gran parte delle loro luci: gli Skid Row si prendono la solita pausa di riflessione e ci mettono altri tre anni prima di tornare con un nuovo album di inediti, "Subhuman Race" che contiene ancora qualche pezzo fatto come si deve alla vecchia maniera del rock metal e tuttavia fatica ad attirare l'attenzione di critica e pubblico: un nuovo tour mondiale e il sabba finale in compagnia dei loro padrini Kiss mettono la parola fine sulla storia degli Skid Row.
In realtà la band non si scioglie, semplicemente consegna il foglio di via a Sebastian Bach mentre gli altri 4 membri cercano un nuovo cantante e quando trovano Shawn McCabe provano a ridare vita alla band sotto il nome di Ozone Monday: la nuova formazione non riesce a pubblicare nessun album prima che McCabe e pure Rob Affuso lascino definitivamente a una nuova incarnazione degli Skid Row con John Solinger (ex Texas, quelli metal e cattivi) come frontman e Charlie Mills alla batteria ma anche in questa lineup la band non sembra in grado di produrre nulla di nuovo nonostante la trionfale partecipazione al tour d'addio dei Kiss.
Intanto Bach persegue la sua carriera solista, formando una band con l'ex batterista degli Smashing Pumpkins Jimmy Chamberlin ma i Last Hard Man pubblicano una sola cover di "School's Out" di Alice Cooper per la colonna sonora di "Scream" e poi si sciolgono facendo naufragare anche l'idea di comporre nuovo materiale per il greatest hits "Forty Seasons". Solo con il suo gruppo da vero solista chiamato Sebastian Bach And Friends pubblica l'album "Bring 'Em Bach Alive!" ma poi anche Bach si dedica ad altre strade portando in scena il musical di Broadway "Jeckyll and Hyde" e il sipario cala definitivamente sulla vera storia degli Skid Row.