Sleater-Kinney

Sleater-Kinney

Tre ragazze davvero arrabbiate.
Le Sleater-Kinney nascono nel 1994 a Olympia, Washington (ma si stanzieranno poi a Portland), come side-project di Corin Tucker, cantante delle Heavens To Betsy, e di Carrie Brownstein delle Excuse 17, due veterane del movimento riot grrrl. Insieme alla batterista di origine australiana Lora MacFarlane, registrano il loro omonimo album di debutto nel 1995: le canzoni, con i testi socialmente impegnati e assolutamente anti-macisti, con i suoni punk grezzi e duri, con le melodie intricate, attirano l'attenzione del pubblico indie americano.
Con la stessa line up nel 1996 registrano uno degli album più belli della loro carriera, "Call The Doctor". L'anno successivo Lora MacFarlane lascia il gruppo per formare i Ninety-Nine. La sostituta si chiama Janet Weiss e con lei Corin e Carrie registrano "Dig Me Out", un ulteriore passo avanti verso la completa maturità artistica.
Nel 1999 esce "The Hot Rock", unico album registrato senza il produttore John Goodmanson, e nel 2000 è la volta di "All Hands On The Bad One". Nei due anni successivi le Sleater-Kinney non pubblicano dischi, ma non mancano comunque le novità: Carrie e Janet portano avanti due progetti alternativi, rispettivamente gli Spells e i Quasi (attivi a sprazzi già dal 1993), mentre la frontwoman Corin si ritira temporaneamente dalle scene per dedicarsi al figlio appena nato.
Nel 2002 arriva l'album della svolta: "One Beat". Le Sleater-Kinney non sono più ragazzine che urlano, ma donne mature che si occupano di temi come la violenza del mondo e le responsabilità che comporta mettere al mondo un figlio.
I fan devono attendere altri tre anni prima di sentire ancora il sound del trio, ma all'uscita del nuovo album, "The Wood" (2005), non restano delusi. Le Sleater-Kinney sono ancora scatenate e piene di rabbia.