Sly & Robbie

Sly & Robbie

Influenti. Innovativi. Prolifici. Sly & Robbie sono il duo drum & bass che da oltre 30 spinge incessante la musica jamaicana. Oltre 200mila canzoni prodotte, alcune rivoluzioni firmate nella storia del reggae, collaborazioni con tutti i più grandi nomi della musica reggae ma anche del pop e del rock internazionale, Sly & Robbie sono il marchio di fabbrica del ritmo jamaicano.
Lowell 'Sly' Dunbar (il soprannome Sly è preso dal suo mito Sly Stone) è la batteria; Robert 'Robbie' Shakespeare è il basso. Quando si incontrano nel 1972 hanno entrambi già una certa reputazione: Sly – influenzato da Lloyd Nibbs dei leggendari Skatalites - ha suonato in numerose hit di successo dell'isola, come "Double Barrel" di Ansell Collins, e la sua ritmica rivoluzionaria è già diventata il marchio di fabbrica della Channel One; Robbie ha fatto la sua gavetta in studio sotto le ali protettive di Aston 'Familyman' Barrett, poi ha suonato il basso in numerose hit di Aggrovators, Burning Spear e Bunny Wailer. Una sera stanno jammando tutti e due a Kingston, Sly con Skin, Flesh & Bones al Tit For Tat Club, Robbie con gli Hippy Boys all'Evil People, e nelle pause escono dai rispettivi locali per andare a sentire cosa suona l'altro. Non si conoscono, rimangono entrambi impressionanti dallo stile dell'altro ma bisogna aspettare fino al 1974 per ritrovarli assieme: è Robbie a prendere l'iniziativa quando è al lavoro con Bunny Lee, produttore degli Aggrovators in cerca di un batterista. Da quella session nasce uno delle più leggendarie e rivoluzionarie combinazioni di basso e batteria della storia della musica reggae.
All'inizio è con i Revolutionaires, una delle maggiori dub band del periodo con la quale registrano alcuni album - in seguito ripubblicati anche in Europa e States – che definiranno il cosiddetto rockers' riddims che segnerà il decennio dei Settanta; intanto organizzano il loro piccolo studio di registrazione con un 4 piste, cominciando a produrre per la loro Taxi Label tutto quello che gli altri produttori non vogliono mettere in cantiere. È l'inizio della loro rivoluzione ritmica ma altri passi saranno da fare: il primo è quello di mettersi on the road accanto a Peter Tosh e alla sua Word Sound & Power Band. Con Tosh registreranno 5 album ("Equal Rights", "Legalize It", "Bush Docor", "Mystic Man" e "Wanted Dread And Alive") e soprattutto il singolo con Mick Jagger "(Keep On Walking) Don't Look Back". Ed è proprio nel tour con i Word Sound & Power che Sly & Robbie riescono a mettere da parte i fondi per la loro Taxi Label e soprattutto pensano e ripensano alla direzione che vogliono prendere per sviluppare la musica jamaicana.
Tornati dal tour e fondata la finalmente Taxi Production, Sly & Robbie si uniscono ai Black Uhuru: Ducky Simpson, Puma Jones e Michael 'Mykall' Rose con Sly & Robbie diventano la più impressionante e avanzata reggaeband dell'epoca e sfornano 6 album impressionanti come "Showcase", "Sinsemilla", "Red", "Chill Out", "The Dub Factor" e "Anthem". Quando Michael Rose se ne andrà, rimpiazzato da Junior Reid, Sly & Robbie parteciperanno ancora a 2 album dei Black Uhuru ("Brutal" e "Positive").
"Observe Life" dei Black Uhuru è anche la prima produzione della Taxi, che arriva al numero uno dei singoli jamaicani nel 1978 quando i 'Riddim Twins' invitano nel loro studio Gregory Isaacs per la registrazione di "Soon Forward". Seguiranno altri veterani come Prince Far-I, Dennis Brown o Max Romeo, e altri emergenti della scena reggae come Jimmy Riley, Wailing Souls o Tamlins, ma anche altre incursioni nella musica fuori dall'isola, come la collaborazione con Grace Jones, per la quale suonano in 3 album e firmano pezzi immortali come "I'Ve Seen That Face Before" o "Pull Up To The Bumper".
È l'inizio di un lungo elenco di grandi nomi del pop, del rock e del blues che vorranno nel tempo lavorare con la magica coppia del ritmo: Joe Cocker, Mick Jagger, Bob Dylan, Herbie Hancock, Maxi Priest, Cindy Lauper, Barry Reynolds, Carly Simon sono solo alcuni degli artisti con cui Sly & Robbie firmeranno alcune delle oltre 200mila canzoni della loro storia. L'estetica della Taxi, il basso di Robbie e la batteria di Sly, sono ormai inconfondibili, ma all'inizio degli anni Novanta la rivoluzione tecnologica conquista anche Sly & Robbie: "The Summit" (1988, otto tracce completamente strumentali) è l'ultimo loro disco suonato con basso e batteria tradizionali, prima di farsi sedurre da campionamenti e computer. Il risultato è quel "Silent Assassin" del 1989, innovativa fusione di dub e hip hop (comprese le collaborazioni con KRS-One, Queen Latifah e Young M.C) che lascerà un segno indelebile anche nella musica black. Dopo aver fuso il dancehall con l'hip hop e l'R&B, innestato la musica latina nel reggae, rivoluzionato il ritmo (sono Sly & Robbie a campionare per la prima volta melodia e voce roca con "Bam Bam And Murder She Wrote" di Chaka Demus & Pliers che ispirerà gente come Shaggy) nel 2003 si dedicano a un nuovo passo in avanti pubblicando "Late Night Tales: Sly & Robbie", disco di mix per la Azuli Records.