Smokey Robinson

Smokey Robinson
  • R&B, R&B, Soul, Urban, Motown, Quiet Storm, Smooth Soul
  • La voce romantica del soul. Cantante, compositore, protagonista della grande stagione che impone Motown [... altro]

La voce romantica del soul.
Cantante, compositore, protagonista della grande stagione che impone Motown Records come faro nel mare della produzione di musica nera: William 'Smokey' Robinson è una vera e propria colonna di Motown, conosciuta anche come Tamla-Motown: fra il 1959 e il 1990 incide settanta brani da Top 40 (sia come solista sia come membro del gruppo The Miracles). Non solo: dal 1961 al 1988 è anche vicepresidente dell'etichetta discografica: giusto riconoscimento che il fondatore Berry Gordy concede a una delle sue punte di diamante.
Nato a Detroit il 19 febbraio 1940, William Robinson riceve il soprannome Smokey a causa della sua passione per il genere western. Cinema a parte, comunque, è la musica a diventare il centro della sua vita sin da quando è adolescente e fonda i Five Chimes: l'anno è il 1955 e la band è composta da Ronnie White, Pete Moore, Clarence Dawson e James Grice (tutti reclutati fra le mura della Northwestern High School).
Due anni dopo il gruppo cambia nome, diventa The Matadors e modifica la formazione (fuori Dawson e Grice, dentro Bobby Rogers e Claudette Rogers). Cominciano in questo periodo i primi concerti di un certo livello in giro per la città di Detroit, ma è in questi mesi (per l'esattezza nel 1958) che Smokey Robinson incontra il compositore Berry Gordy: insieme firmano il brano "Got A Job" e pongono le basi per una lunghissima collaborazione artistica.
Dopo di che la storia va rapidamente in direzione della svolta di una vita.
Succedono infatti due cose fondamentali.
La prima: i Matadors cambiano nome e diventano Miracles, incidendo una manciata di singoli sia per End Records sia per Chess Records.
La seconda: Robinson va da Berry Gordy e gli suggerisce di fondare un'etichetta tutta sua. Detto fatto, all'inizio del 1959 nasce Tamla Records, che presto si riorganizza e prende il nome Motown. Il primo gruppo a essere messo sotto contratto dalla nuova etichetta sono proprio i Miracles di Smokey Robinson.
Comincia così un'era destinata a rimanere nella storia.
La bontà della nuova realtà produttiva diventa evidente nel 1960, quando il singolo "Shop Around" diventa sia il primo grande successo dei Miracles, sia il primo brano di Motown a raggiungere la prima posizione nella classifica r&b.
Gli storici concordano: l'incontro fra Robinson e Gordy è probabilmente l'avvenimento più importante nella storia di entrambi.
Da un lato, infatti, Robinson ha bisogno di un mentore e di un appoggio solido per affinare le sue doti di cantante e compositore. Dall'altro lato, Gordy necessita di un talento che sostenga il suo ambizioso progetto e che abbia una visione musicale sufficientemente ampia ed eclettica da non condannare la neonata etichetta a una produzione troppo ristretta.
Tutto questo non salta fuori dal nulla: già "Got A Job" contiene elementi del futuro sound Motown, con le contaminazioni tra r&b e pop e gli arrangiamenti vocali influenzati dalla tradizione gospel.
L'esperienza Motown raffina questi elementi e trova la formula vincente per tradurre la musica nera nel sound dell'America giovane, indipendentemente dal colore della pelle. L'etichetta diventa una leggenda, e i Miracles diventano il punto di riferimento per tutti i successivi artisti Motown. Anche perché se è vero che Smokey Robinson è famoso soprattutto come cantante di ballad, è anche vero che lui e la band dimostrano subito grande versatilità e capacità di spaziare in territori più ritmati. Lo dimostrano brani come "Mickey's Monkey" (1963) e "Going To A Go-Go" (1965).
Un piccolo passo indietro, però.
Nel 1962 Robinson compone e incide "You've Really Got A Hold On Me", singolo fondamentale per la nascita del suo status 'romantico': il brano unisce melodia raffinata, vocalità calda e liriche di straordinaria qualità (tanto che un gigante come Bob Dylan arriverà a definirlo "il più grande poeta vivente d'America").
Arriva di conseguenza l'entrata del brano nella Top 10.
Il bello, però, è che per il resto del decennio l'ingresso in classifica diventa quasi un obbligo per Smokey Robinson e i Miracles. Il risultato è che negli anni Sessanta entra in Top 40 ben 25 volte (c'è da chiedersi se abbia trovato il tempo di dormire).
Fondamentali, in questo periodo, sono brani come "I Second That Emotion", "The Love I Saw In You Was Just A Mirage", "The Tracks Of My Tears", "Ooo Baby Baby" e "Baby, Baby Don't Cry". Si tratta di pietre miliari non solo per la carriera di Robinson, ma anche per la produzione di Motown, che fra l'altro può avvantaggiarsi della sua presenza pure nelle vesti di compositore e producer in favore di altri artisti dell'etichetta: per esempio, scrive e produce "My Guy" (eseguita da Mary Wells) e "My Girl" (cantata dai Temptations). Entrambi i brani scalano le classifiche fino alla prima posizione, a testimonianza del talento di Smokey Robinson, che ha pure modo di dire la sua con le Marvelettes ("Don't Mess With Bill"), Brenda Holloway ("When I'm Gone") e con Marvin Gaye ("Ain't That Peculiar" e "I'll Be Doggone").
Mentre fa tutto questo, trova pure il tempo di andare in tournée con i Miracles e nel 1964 di sposarsi con Claudette Rogers, cantante del gruppo (i due figli si chiameranno Berry, come il fondatore di Motown, e Tamla, come il primo nome dell'etichetta).
A metà degli anni Sessanta arrivano i primi cambiamenti.
Intanto Robinson smette di andare in tour con la sua band (continua però a incidere con loro). Poi, i dischi dei Miracles cominciano a essere pubblicati come lavori di Smokey Robinson & the Miracles: è l'inizio del percorso che porta alla carriera solista, cominciata ufficialmente nel 1972 (la band va avanti senza di lui, ma con successo sensibilmente minore).
La carriera di Robinson prosegue per tutti gli anni Settanta e Ottanta, anche se parte un po' in sordina a causa degli impegni come vicepresidente di Motown. Sia come sia, numerosi storici ritengono che la sua produzione solista non raggiunga le vette artistiche e commerciali del periodo coi Miracles. E questo nonostante alcuni lampi come gli album "Smokey" (1973), "A Quiet Storm" (1975) o "Being With You" (1981).
C'è anche un elemento esterno che non aiuta l'eccellenza musicale.
Si chiama cocaina.
A metà degli anni Ottanta Smokey Robinson ne diventa dipendente: le incisioni si rarefanno e il matrimonio ne risente in modo negativo. Pesantemente negativo: nel 1986 arriva il divorzio.
A volte, un bel calcio nello stomaco aiuta: forse anche grazie al fallimento del matrimonio, Robinson trova la forza e la volontà per ripulirsi e nel 1987 si ripresenta sotto i riflettori con due successi di tutto rispetto come "Just To See Her" e "One Heartbeat".
Nel 1988, dopo quasi 50 anni vissuti alla grande, Robinson trova il tempo di scrivere la sua autobiografia, Smokey. Nello stesso anno entra a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.
Nel 1988 succede un'altra cosa importante: Motown entra a far parte del gruppo MCA. Robinson lascia la carica di vicepresidente e dopo l'album "Love, Smokey" (1990) smette di lavorare con l'etichetta che tanta parte ha giocato nella sua vita.
Il disco successivo, "Double Good Everything" (1991) esce per SBK Records, ma otto anni più tardi il ritorno in scena è ancora con ciò che rimane della sua vecchia etichetta (l'album si intitola "Intimate" ed esce nel 1999).
Il nuovo millennio lo vede esibirsi periodicamente dal vivo e partecipare come giurato ospite alla trasmissione American Idol (2003). Poi, ad aprile del 2004 torna a pubblicare un suo album. Si intitola "Food For The Spirit" e segna il suo ingresso nel panorama del gospel contemporaneo, grazie a nove brani da lui composti, eseguiti e prodotti insieme a Michael Stokes, D'Andre Franklin e Clinton Stokes III.