Sodastream

Sodastream

Classe e talento fuori dal tempo.
Karl Smith (voce e chitarra) e Pete Cohen (contrabbasso e seconda voce) formano i Sodastream a Perth nel 1997, prima di trasferirsi l'anno successivo a Melbourne. Dopo i primi concerti nei locali della città, i due registrano (con il contributo di un batterista che lascerà poco dopo) i loro EP d'esordio, "Enjoy".
Fortuna vuole che quel geniaccio di DJ della BCC e talent scout dal nome John Peel s'innamori del brano "Turnstyle" e inizi a trasmetterlo a più non posso, inserendolo nelle sua Top 50 del 1998. L'evento spalanca le porte dell'Europa a Smith e Cohen, che dopo la pubblicazione in Australia del loro secondo EP, "Practical Footwear", partono per la Gran Bretagna, dove tengono una serie di concerti e si accordano con la Tugboat Records per la pubblicazione dell'EP nel Vecchio Continente. A diffondere il verbo musicale del duo negli Stati Uniti ci pensa un altro personaggio eccellente, Moby, che seleziona l'EP come singolo della settimana su Melody Maker, dando il la alla sua fortunata pubblicazione anche oltre oceano.
Ma cosa c'è dietro al successo dei Sodastream? Semplice: un songwriting solidissimo, melodie granitiche e pungenti, una malinconia soffusa alla Nick Drake e un impianto sonoro asciutto, che dagli esordi più elettrici si è tramutato in sonorità prettamente acustiche (in territorio Turin Brakes e Kings Of Convenience).
L'atteso album d'esordio, registrato nell'estate australiana a cavallo tra il 1999 e il 2000, esce nel giugno di quell'anno con il titolo "Looks Like A Russian": la critica esulta, qualcuno parla di capolavoro, e il duo è ancora in Europa per una serie di applauditissime esibizioni e la partecipazione (e non poteva essere altrove) a una puntata delle "John Peel Session".
Sull'onda del successo e di una creatività a mille, nel febbraio 2001 Smith e Cohen tornano in studio per registrare il loro secondo album, "The Hill For Company": definito da alcuni superiore a "Looks Like A Russian", è un lavoro complesso che sa già di disco della maturità e che incrementa ulteriormente la notorietà internazionale dei Sodastream, soprattutto in Italia, dove nell'aprile del 2002 partecipano alla puntata conclusiva di MTV Supersonic.
Per il lavoro in studio successivo non c'è d'attendere molto, perché "A Minor Revival", più solare e dalle ritmiche più marcate rispetto ai dischi precedenti (guai però a parlare di svolta), viene pubblicato nel corso del 2003. L'attività musicale di Smith e Cohen è però incessante e molto intensa, e nonostante gli impegni live che li portano in giro per tutto il mondo, nel corso del 2005 realizzano l'EP "Take Me With You When You Go", al quale segue, nell'ottobre 2006, il quarto album, "Revelations": due ottimi lavori che sembrano tornare alla dimensione più intima e malinconica degli esordi.