Sons And Daughters

Sons And Daughters

Un turbine di tumultuose tempeste folk-rock" (Boston Globe).
E ancora: "Il disco più gloriosamente ispirato dell'anno. Amatelo" (Scotland On Sunday, riferito al mini-album di debutto "Love The Cup", 2004).
I Sons & Daughters spuntano a Glasgow, uno degli epicentri del pop-rock nel nuovo millennio, formati nel 2001 da Ailidh Lennon (basso, mandolino, piano) e Adele Bethel (voce, chitarra, piano), a cui si aggiungono David Gow (batteria e percussioni) e Scott Paterson (voce, chitarra). In tre vengono da esperienze nella fibrillante scena locale: Gow e Bethel hanno suonato con Zephyrs e Arab Strap, Paterson ha guidato i March Of Dimes; Lennon, invece, è fresca di università, dove ha studiato composizione classica.
Invece di seguire pedissequi la (luminosa, peraltro) via indie-pop aperta dai concittadini Belle & Sebastian e Camera Obscura, si inventano un folk scozzese nero e grumoso condotto a ritmo di rockabilly, ispirato alle visioni apocalittiche di Nick Cave, alle storie di amore e morte di Johnny Cash, ad atmosfere acustiche e rallentate, e poi a PJ Harvey, Leonard Cohen, Talking Heads, The Stooges...
Nel 2002 esce il primo EP "The Lovers", seguito un anno dopo dal mini "Love The Cup" (novembre 2003), un atto di amore e un omaggio proprio a Cash, pubblicato curiosamente da una label che sta sull'altra sponda dell'Atlantico, l'americana Ba Da Ding!, specializzata in cose bluegrass.
Nonostante sia di difficile reperimento in Inghilterra, l'album riesce a far parlare di sé e a suscitare interesse, anche grazie all'intercessione dei Franz Ferdinand (altra band di Glasgow) che parlano dei Sons & Daughters in ogni occasione e alla fine se li portano pure in tour nel 2004 (USA compresi). Intanto la band ha firmato un contratto di distribuzione internazionale con la Domino: rimasterizzato all'Abbey Road, a qualche mese di distanza dalla prima uscita "Love The Cup" fa la sua comparsa nel Regno Unito. Dopo la partecipazione al presigioso festival South By South West in Texas e il tour con Franz Ferdinand e Fiery Furnaces, a luglio i Sons & Daughters si esibiscono niente meno che sul palco del T In The Park.
E così, a poco a poco da misconosciuta band del calderone-Glasgow i Sons & Daughters cominciano a uscire dalla nicchia. La prossima tappa, ovviamente, è il primo LP. Nel corso del 2005 escono i singoli "Dance Me In" (maggio, prodotto dall'ex Orange Juice Edwyn Collins), da subito un classico nel live set del gruppo, e "Taste The Last Girl" (agosto). In mezzo cade il disco "The Repulsion Box", catramosa sparata tra country, post-punk e rock'n'roll.