St. Vincent

St. Vincent

Una strumentista con la voce da soprano.
Annie Clark, questo il nome che si cela dietro al moniker St. Vincent, nasce nel 1982 a Tulsa, Oklahoma, ma cresce nel Texas. Quinta di nove tra fratelli e sorelle, fin da piccola Annie nutre una forte passione per le arti, in particolare la musica di John Coltrane e la letteratura e il teatro di Tennessee Williams.
La sua voce eccezionale e la capacità di suonare un numero incredibile di strumenti, tra cui la prediletta chitarra, la porta ben presto ad esibirsi con nomi di spicco. Membro del gruppo Polyphonic Spree, che si autodefinisce un coro sinfonico rock, a soli 20 anni apri i concerti di gente di artisti come The National, Jolie Holland e Xiu Xiu.
Nel 2006 la ragazza, che nel frattempo si è trasferita nella mecca musicale, New York, sente il bisogno di dar vita a un disco tutto suo. Il primo passo si chiama "Paris Is Burning": un EP di sole tre tracce che contiene anche la cover di "These Days" della cantante tedesca Nico, brano che la voce da soprano di Annie rende (se possibile) ancora più emozionante. Contemporaneamente parte in tour come opening act per Sufjan Stevens.
Per il primo disco firmato St. Vincent (nome preso in prestito da una chiesa sulla ventiquattresima strada di Manhattan dove Annie dice di essersi innamorata per la prima volta) bisogna aspettare l'anno successivo. "Marry Me" esce per la Beggars Banquet Records durante l'estate del 2007 e riceve immediatamente recensioni positive. Nella musica ispirata di St. Vincent si trovano jazz, blues, gospel, folk, rock ma anche un tocco di musica classica, un sound raffinato e originale su cui si adagiano liriche semplici ma emozionanti accompagnate da archi e fiati ma anche tastiere digitali e modernissimi beat.