Stars

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Quando la musica diventa un caldo, avvolgente abbraccio.
Originari del freddo Canada, fautori di un pop piacevole ma mai banale, gli Stars emergono dal calderone electropop indipendente americano con l'avvento del nuovo millennio, distinguendosi subito per freschezza e originalità.
Tra i loro modelli figurano Smiths, New Order e Marvin Gaye, artisti che riflettono la vocazione del gruppo verso il soul sofisticato, il rock d'autore e il pop di qualità.
La formazione nasce nel 2000 a New York dall'unione del tastierista e trombettista Torquil Campbell e del polistrumentista Chris Seligman (chitarra, basso, trombone), ma la band si riposiziona a Montreal dopo l'ingresso nel roster di due amici: il tastierista Evan Cranley e la chitarrista e cantante Amy Millan. Torquil è apparso in film, commedie e serial televisivi (tra cui Law & Order e Sex And The City) mentre Seligman ha fatto parte di numerose orchestre. L'album di debutto, "Nightsongs", viene pubblicato nei primi mesi del 2001 dalla label Le Grand Magistery/Darla e viene seguito a ruota da un EP, "The Comeback".
Il disco rivela una forte predilezione per il rock spensierato degli anni '80, quello degli Smiths in particolare (specialmente il brano "This Charming Man") senza però risultarne un clone piatto e privo si stile. Anzi, gli Stars imprimono subito un marchio di fabbrica tutto loro, riconoscibile per la vena romantica e ricercata, quasi sofisticata ma senza essere snob.
Nel 2002 la band si rimette al lavoro, febbrilmente, per produrre un nuovo disco per la label canadese Arts & Crafts. Il risultato, "Heart", giunge nell'estate 2003 ed è un disco dai toni molto soft, pieno di ballate da innamorati, puntualmente valorizzate dalla meravigliosa voce di Amy Millan, uno dei maggiori punti di forza del gruppo. Dopo la sua uscita in Gran Bretagna, l'album viene acclamato dalla critica, tanto che gli Stars vengono definiti 'la controparte elettronica di Belle & Sebastien'.
Montreal in inverno è il tipo di città dove, per usare una descrizione del gruppo, le lacrime ti si gelano sulle guance e le parole si congelano a mezz'aria appena uscite dalla bocca. Per questo motivo in gennaio 2004 gli Stars sentono il bisogno di trovare altrove riparo e ispirazione. Si trasferiscono in una cittadina rurale del Quebec del nord, North Hatley, dove il clima non è certo più mite che a Montreal anzi (tra l'altro trascorrono uno degli inverni più rigidi degli ultimi anni) ma sicuramente trovano una maggiore tranquillità. Nel rifugio glaciale, confortati da fiumi di alcol e fumi proibiti, passano diversi mesi solo per uscirne, allo sciogliersi delle nevi in primavera, con il terzo disco completo, "Set Yourself On Fire". Rientrati a Montreal, Il lavoro di produzione viene affidato alle abili mani di Tony Hoffer, già producer di Beck, Air e Phoenix.
L'album, anticipato dal singolo "Ageless Beauty", seppure non supportato da una particolare promozione, ha un buon successo di critica e pubblico, sia in Canada sia negli Usa, dove esce nel marzo del 2005.
Nei mesi successivi, parallelamente all'attività con la band e con il side project Broken Social Scene, che condivide con Cranley e Campbell, Amy Millan si dedica al suo primo lavoro solista, "Honey From The Tombs", che esce nel maggio 2006. Questo non rallenta il ritmo di lavoro degli Stars, che nel luglio 2007 stupiscono i fan diffondendo su iTunes le tracce del nuovo CD, "In Our Bedrooms After The War", due mesi prima della data ufficiale di pubblicazione.
L'estate e l'autunno vedono il gruppo impegnato in un lungo e intenso tour che tocca le principali città europee, statunitensi e canadesi.