Steela

Steela

Potente reggae salentino.
Siamo a Borgagne, un paese di poco più di 2.000 anime in provincia di Lecce nel mezzo della 'Giamaica salentina', il triangolo di terra compreso tra San Donato, Torre dell'Orso e Torre Sant'Andrea che vanta un'altissima densità di dance hall, oltre a essere la zona operativa dei Sud Sound System. Agli inizi degli anni '90 un gruppo di ragazzini tra i 10 e i 12 anni ascolta un concerto degli Africa Unite e ne resta folgorato. Moreno Turi (voce), Errico 'Ruspa' Carcagni (tastiere e cori), Donatello 'Cusci' Vitto (tastiere e cori), Valerio 'V.Bass' Greco (basso), Emanuele 'Sciampy' Carcagni (chitarra) e Antonio 'Dema' De Marianis (batteria) una volta tornati a casa abbandonano le macchinine e iniziano a giocare con degli strumenti musicali rudimentali per dar vita a un sound che unisce la tradizione musicale salentina con il ritmo raggamuffin giamaicano.
A rendersi conto di cosa siano capaci i neonati sono proprio due Africa Unite dell'epoca: Madaski e Max Casacci (poi membro fondatore dei Subsonica). Dopo averli sentiti, il primo decide di mettere mano immediatamente al materiale con la collaborazione di Paolo Baldini per registrare un album, mentre il secondo decide di inserirli nel groova department di CasaSonica (una sezione della sua etichetta legata ai ritmi, al dub e all'elettronica) diventando il loro discografico.
Durante gli anni di gavetta i giovanissimi SteelA si esibiscono con gente del calibro di Macka-B, Bluebeaters e Zulù e nel 2006, in contemporanea all'uscita del loro primo singolo "Giostre", partecipano ad alcuni festival estivi dividendo il palco anche con Subsonica, Black Eyed Peas e Caparezza.