Subsonica

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Ai vertici della musica indipendente italiana.
La storia dei Subsonica inizia nell'estate del 1996 a Torino, città che quasi di colpo si scopre protagonista di una scena underground vivacissima. Proprio nei locali notturni sul lungofiume si incontrano i futuri membri della band.
Samuel, il cantante, proviene dagli Amici Di Roland, una band che si è divertita a vivisezionare il repertorio delle sigle dei cartoni animati anni '80. C-Max (Max Casacci), chitarra, ex Africa Unite, è una delle due anime creative (con Samuel) e l'autore della maggior parte dei testi del neonato combo. Boosta, tastiere ed elettronica, è il responsabile dei campionamenti. Ninja, batteria, è un session-man che decide di abbandonare la musica a cottimo per aderire al nuovo progetto artistico. Lo stesso percorso segue Pierfunk (basso) anch'egli ex session-man, sostituito per motivi più o meno oscuri da Bass Vicio nel settembre del 1999.
Nella primavera del 1997 esce per la Mescal il loro primo album, "SubsOnicA", che si impone da subito come un punto di partenza per la 'nuova' musica italiana. Durante l'estate, sollecitati da Antonella Ruggiero, i torinesi realizzano due personalissime versioni di "Per Un'Ora D'Amore" e "Il Video Sono Io", dal repertorio dei Matia Bazar, che attirano sul gruppo una grande attenzione.
A settembre arriva l'opportunità ghiottissima di esibirsi allo U2 Day, su un palco esterno all'area allestita per il concerto di Bono e soci a Reggio Emilia. I Subsonica sono segnalati dalla direzione londinese di MTV come il gruppo rivelazione della giornata: poco dopo sbarcano in Inghilterra con i loro brani remixati da DJ Resident Filter e Terminalhead.
Alla fine del 1998, dopo un anno intenso di esibizioni live, viene ripubblicato l'album di debutto del gruppo, con in più un CD di sei brani registrati dal vivo. Nel 1999, anticipato dal video visionario "Colpo Di Pistola" (diretto da Luca Pastore), esce "Microchip Emozionale", che li afferma definitivamente come la band più evoluta del panorama dance italiano.
Parte un tour fittissimo in cui finalmente la band riesce a usufruire di una dotazione audio-luci-scenografia di livello, potenziando le esibizioni live con elementi visivi mutuati dall'optical italiano degli anni '60. L'ambiente ricreato sottolinea il carattere ibrido, in bilico tra l'attitudine dance (il disco ospita anche una collaborazione con il DJ Claudio Coccoluto) e le sonorità degli strumenti rock tradizionali. Le date sono spesso sold-out, il pubblico cresce, il prezzo del biglietto è rigorosamente controllato.
L'album raggiunge le cifre di vendita del precedente in soli 2 mesi. La disinvoltura dei Subsonica consente loro di passare dai palchi dei centri sociali a quello di Sanremo (seppur dopo qualche titubanza iniziale), dove raggiungono la consacrazione di massa grazie a un pezzo di forte impatto emotivo, "Tutti I Miei Sbagli".
Riparte il tour proseguendo come era iniziato: stessi luoghi, stessi prezzi d'ingresso, solo ancora più gente sotto il palco. Poi arriva il nuovo singolo ("Discolabirinto", 2000, con la collaborazione di Morgan dei Bluvertigo).
Ulteriori consacrazioni sono la vittoria del Best Local Act agli MTV Europe Music Awards di Stoccolma (novembre 2000), la conquista del disco di platino per "Microchip Emozionale" e le nomination del P.I.M. per le categorie Miglior Disco, Miglior Gruppo e Miglior Tour (si aggiudicano il premio per le prime 2 voci).
Poi, arriva il momento di dedicarsi anche ad altri progetti in solitaria: Boosta si cimenta come DJ nelle serate torinesi e come produttore, mentre Samuel porta alla luce il progetto dance Motel Connection, insieme all'ex bassista Pierfunk.
A fine 2001, dopo più di un anno di silenzio, i Subsonica ritornano con il singolo "Nuvole Rapide", contenuto nella colonna sonora del film "Santa Maradona" (il resto dei brani sono degli stessi Motel Connection). La canzone anticipa l'uscita di "Amorematico", che vede la luce nel gennaio del 2002. Il disco, attesissimo, riscuote un enorme successo: entrato direttamente alla posizione #1 della classifica, si inoltra in territori sonori ancora più elettronici e sperimentali, con seduzioni dark e inquietanti che si insinuano nelle melodie di stampo pop.
Come da copione, l'uscita dell'LP è subito seguita da un lungo ed estenuante tour (c'è anche l'Indipendent Days Festival, insieme a nomi come NOFX, Jon Spencer Blues Explosion e altri), che tiene impegnati Samuel e soci fino ai primi di ottobre, con tanto di scorribanda addirittura in Giappone e appendice adrenalinica all'MTV Day.
Per il resto, fioccano i riconoscimenti: il Premio Grinzane Cavour, il secondo MTV Music Award come Best Italian Act, due Italian Music Award e il premio speciale per la videografia artistica del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Ma il risultato più eccitante è senza dubbio la quota di 100mila copie vendute del disco, conferma di un posto di primo piano, conquistato sul campo, nella scena musicale italiana.
All'inizio del 2003 viene pubblicato il doppio live "Controllo Del Livello Di Rombo", arricchito da tre inediti: è la testimonianza di otto mesi di concerti, con 400mila persone accorse a festival, manifestazioni, centri sociali, campi da calcio e palazzetti. Tra 2003 e 2004 arriva ancora il turno dei progetti solisti (si segnala Boosta con i suoi Iconoclash).
E poi il colpo di scena, che all'inizio scatena un mezzo polverone: nell'estate del 2004 i Subsonica passano dalla indipendente Mescal alla Extra Labels, la divisione alternativa di EMI. Il nuovo contratto prevede anche la nascita di Casasonica, etichetta indipendente gestita da Samuel e compagni (primi impegni: gli esordienti Sikitikis e Cinemavolta).
All'inizio del 2005 il combo torna con il singolo "Abitudine", antipasto dell'album "Terrestre", uno dei dischi più attesi dell'anno: per la prima volta i Subsonica rinfoderano i campionatori e imbracciano strumenti elettrici, senza scivolare nel clichè di un rock tradizionale e senza stravolgere la loro identità.
A maggio si riparte in tour, ovviamente al solito, benedetto prezzo politico.
Finisce che dopo un altro paio di progetti paralleli, i Subsonica condensano l'ultima tournée in "Terrestre Live E Varie Altre Disfunzioni" (fine 2006), doppio album con tanto di tracce acustiche, vero e proprio rischio (superato alla grande) per una band elettronica come la loro.
Non finisce qui: il DVD "Subsonica - Be Human: Cronache Terrestri Tour 2005" esce più o meno contemporaneamente e consente a chi non li ha mai visti dal vivo di farsi un'idea di quel che succede sotto il palco.
Poi arrivano i primi mesi del 2007 e l'annuncio che è in lavorazione il quinto disco di brani originali. A ottobre inizia a circolare il video del primo singolo estratto dall'album, prima in Rete poi sulle maggiori tv musicali. Si tratta di "La Glaciazione", un brano che rappresenta un ulteriore passo avanti lungo il percorso intrapreso 11 anni prima ma allo stesso tempo richiama l'idea di musica di quei primi pezzi. Il disco, con il titolo "L'Eclissi", arriva sugli scaffali dei negozi a novembre ed è come sempre un mix potente e curato nei minimi dettagli di tecnologia e strumenti. Lo stesso giorno dell'uscita del disco parte un tour che vede la band esibirsi sui palchi delle maggiori città italiane.