Sud Sound System

Sud Sound System

Due casse, due piatti e un microfono.
Così inizia, all'insegna della tradizione del dance hall giamaicano, la storia dei Sud Sound System. Un gruppo di ragazzi salentini per i quali il legame tra la terra di Puglia e il reggae non ha bisogno di essere inventato ma è naturale, immediato, quasi fisiologico. Sud del mondo e sud d'Italia, storie di esclusione ed emarginazione, carica sociale e radici ben piantate nella propria terra. Le prime composizioni nascono in casa di Papa Gianni a San Foca, una delle punte del Salento rivolta a est, dirette agli amici più intimi e ai molti altri che arrivano grazie al passaparola. Sul finire degli anni '80 le prime esibizioni con i dischi di DJ War presto si spostano nelle campagne, sotto gli ulivi e i 40° all'ombra dei frantoi abbandonati.
L'influsso del dialetto salentino sulla loro musica è fortissimo, ed è giusto che sia così: solo la lingua madre riesce a comunicare in modo naturale e diretto emozioni e situazioni. Spesso i testi giocano con le assonanze anglo-americane degli originali: ad esempio 'ah bwoy!' diventa 'ahi li guai!' e 'come in!' si trasforma in 'camina!'.
Ben presto la storia del reggae salentino si intreccia con quella delle case occupate di Bologna, dove la maggior parte del gruppo vive e studia e dove si improvvisano mitiche apparizioni di strada, sotto i portici o nei locali occupati dell'Isola Nel Cantiere. La band riesce a introdursi nel circuito dei centri sociali di Roma, dove Don Rico entra in contatto con la posse di Onda Rossa, e di Milano con l'esibizione del 1991 nelle sede storica del Leoncavallo. Al termine di questa escalation arriva l'esordio discografico, con la pubblicazione di tre 12 pollici uno dopo l'altro: "Fuecu/ T'a Aciuta Bona", "Reggae Internazionale" e "Punnu Ieu" e infine "Turcinieddhri" e "Chiappalu". I nuovi brani spopolano nell'ambiente reggae italiano e lanciano la crew verso una lunga serie di collaborazioni internazionali dalla scena roots, reggae e ragamuffin (Macka B e Mad Professor, Little Owie, Linton Kwesi Johnson, Asher D, Chunny Rankin, Daddy Freddy, Thriller Jenna, Sweete Irie).
Segue un tour on the road attraverso l'Europa che porta i S.S.S. a condividere il palco con il meglio della scena reggae e dub europea, dai Massilla Sound System a Linton Kwesl Johnson, il poeta reggae conosciuto durante le esibizioni inglesi.
Dopo molte produzioni su 12 pollici i Sud Sound System cominciano a lavorare al loro primo vero disco di inediti. I frutti si vedono nel 1996 con la pubblicazione di un doppio album: "Comu 'Na Petra" inaugura la collaborazione con i tamburellisti, un feeling anomalo che rende il sound del gruppo, intriso di ragamuffin e pizzica, ancor più inconfondibile, grazie soprattutto a brani come "Afro Ragga Taranta Jazz" e "Crisce". "Tradizioni", il secondo disco, raccoglie la storia delle loro composizioni dal 1991 in avanti.
Tra ospitate televisive e collaborazioni a soundtrack cinematografiche (tra cui "Sud" di Gabriele Salvatores), il nome del gruppo diventa sempre più conosciuto in tutta la penisola aprendo la strada ai due album successivi: nel 1997 esce "No Playback" con brani estratti da "Comu 'Na Petra" remixati da importanti artisti della scena reggae e hip hop e due anni più tardi è l'ora di "Reggae Party" cui segue "Salento Showcase", una raccolta autoprodotta del meglio del raggamuffin salentino.
Dopo aver scritto l'inno della squadra di calcio del Lecce, "Giallurussu", nel 2001 arriva l'album "Musica Musica" e, 2 anni più tardi, con "Lontano" conquistano anche la Targa Tenco per il miglior album in dialetto. Un riconoscimento a oltre un decennio di ricerca e sperimentazione, come testimonia anche il cd antologico "Fuegu Su Fuegu" che ripercorre il periodo dal 1997 al 2003 con l'aggiunta di due inediti.
Il nuovo album dei Sud Sound System "Acqua Pe Sta Terra" arriva nei negozi alle soglie dell'estate 2005 e vede la partecipazione di numerosi artisti internazionali del calibro di Luciano, Chico, Anthony Jonhson e General Levy. La lineup dei Sud Sound System è composta da: Treble, Don Rico, GGD, Papa Gianni, Nandu Popu e Terron Fabio.