Sum 41

Sum 41: ultimi video musicali

Sum 41 - Walking Disaster

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Sum 41 - Pieces

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Sum 41 - Still Waiting

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Sum 41 - In Too Deep

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Sum 41 - Were All To Blame

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Sum 41 - The Hell Song

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Sum 41 - Underclass Hero

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The Hell Song

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Sum 41

Super metal-punk-pop debordante.
I Sum 41 si formano nel 1996 ad Ajax (nei dintorni di Toronto, Canada), dalla fusione di due band di liceo rivali. Nell'estate del 1996 i cantanti e chitarristi Deryck Whibley (in arte Bizzy D, classe 1980) e Dave Baksh (Brownsound, 1980), il batterista Steve Jocz (Stevo, 1981) e il bassista Jay McCaslin (Cone, 1980) sotterrano l'ascia di guerra per formare un unico gruppo, ribattezzato Sum 41 perché il combo nasce d'estate (Sum da summer) e 41 giorni prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.
Dopo tre anni di esperienze live sui palchi dei locali canadesi e un centinaio di demo spedite a tutte le label possibili e immaginabili, sul finire del 1999 i quattro vengono contattata dalla label Island, impressionata dall'energia punk e dalle melodie che la band riesce a infondere alle canzoni. In pochi mesi ci compie l'ascesa dei Sum 41: dai demo registrati in cantina si passa al primo EP "Half Hour Of Power" (2000) con relativo videoclip ("Makes No Difference").
Il secondo passo verso la gloria è il Vans Warped Tour al fianco di nomi grossissimi: Offspring, Blink 182 e New Found Glory. Al termine del tour i Sum 41 si richiudono in studio e ne escono nel 2001 con l'album "All Killer No Filler", 13 canzoni di punk adrenalinico prodotte da Jerry Finn (Green Day). La forza dirompente metal-pop di alcune granate come "Fat Lip" (che diventa una hit mostruosa), "In Too Deep" e "Motivation" mettono in chiaro il ruolo dei Sum 41 nel musicbiz: 'tutto arrosto e niente fumo', come dice il titolo. Per tutto il resto di quella magica stagione la band mette a ferro e fuoco le platee di mezzo mondo con un tour planetario e le televisioni. Il 2002 è l'anno della partecipazione alla colonna sonora di "Spider-Man" (con il pezzo "What We're All About") e dell'uscita di un CD biografico ("Maximum Sum 41") che contiene musica, interviste e contenuti multimediali. Ma è soprattutto l'anno del nuovo disco, "Does This Look Infected?", l'album della consacrazione definitiva anticipato dal potente singolo "Still Waiting". La cover è in stile horror B-movie, i testi toccano argomenti più seri (l'AIDS, ad esempio) e i brani riescono a scatenare un'energia pazzesca. Chitarre al calore bianco e sezione ritmica cingolata assorbono e travolgono post-grunge, punk, metal, pop, hardcore, senza sacrificare un'oncia di melodia.
Ormai i Sum 41 sono un'entità a sé stante, definita e a suo modo originale. E con un senso dell'umorismo tutto particolare: Deryck e soci si creano degli alter ego metallari, i Pain For Pleasure, che fanno capolino alla fine del video "Fat Lip" e progettano addirittura un album solista (di cui poi non si saprà più nulla). Intanto continuano a macinare gloria: dopo l'uscita di "Does This Look Infected?" infilano 200 concerti, presenziano spesso in televisione, al Late Show di David Letterman, al Late Night di Conan O'Brien e su Mad TV, e infine vengono chiamati da Sua Maestà l'Iguana Iggy Pop per partecipare al suo disco "Skull Ring" (2003).
Il quartetto si mette a disposizione dell'associazione umanitaria War Child, che a maggio del 2004 li spedisce in Congo per realizzare un documentario sulle conseguenze del perenne stato di guerra nel paese. Una zona ad alta tensione in cui i rischi sono altissimi: i Sum 41 si trovano coinvolti in un conflitto a fuoco e scampano alla pioggia di pallottole solo grazie all'intervento dell'operatore ONU Chuck Pelletier. Tornati nel tranquillo Canada, i quattro immortalano il loro salvatore dedicandogli il nuovo album, che porta appunto il titolo "Chuck". Prodotto dal fido Greig Nori, collaboratore di vecchia data, il disco riesce a essere ancora più duro e melodico dei precedenti - il singolo "We're All To Blame" parla chiaro.
Nel 2004 Whibley comincia a frequentare la popstar Avril Lavigne, una love story che ben presto si trasforma in un fidanzamento ufficiale con viaggio in gondola a Venezia e una proposta di matrimonio che prende forma nel 2006. Ma il 2006 è anche l'anno dell'abbandono di Dave Baksh, che forma una sua band per poter suonare - parole sue - un metal dal sound più classico.
Rimasti orfani del chitarrista, invece di rimpiazzarlo la band si trasforma in un power trio e si butta nella stesura di un nuovo lavoro. "Underclass Hero", scritto e prodotto interamente da Whibley, raggiunge i negozi durante l'estate del 2007 e ricalca musicalmente lo stile punk-rock che ha resi celebri i Sum 41. Ad anticipare il disco c'è ovviamente un singolo, l'omonimo "Underclass Hero" ma anche il brano "March Of The Dogs", disponibile esclusivamente on line.