Super Furry Animals

Super Furry Animals

I purosangue del pop-rock lisergico.
Incorruttibili, carismatici e fieri della loro terra d'origine, i Super Furry Animals sono uno dei primi gruppi gallesi ad ottenere successo e credito artistico sulla scena pop londinese, da sempre piuttosto distaccata nei confronti degli 'stranieri'.
I Super Furry Animals si formano nel 1993, composti da Gruff Rhys (nato a Haverfordwest il 18 luglio 1970) alla voce, batteria e tastiera, Huw 'Bunf' Bunford (Cardiff, 15 settembre 1967) alla chitarra, pedal steel e voce, Guto Pryce (Cardiff, 4 settembre 1972) al basso, Dafydd Ieuan (Bangor, 1 marzo 1969) alla batteria, percussioni e voce e Cian Ciarán (Bangor, 16 giugno 1976) alla tastiera, voce, steel drums e chitarra.
Nel 1995 esordiscono con due EP, l'impronunciabile "Lianfairpwllgywgyllgoger Chwymdrobwlltysiliogoygoyocynygofod (In Space)", e, a distanza di pochi mesi, "Moog Droog", entrambi cantati in gallese e prodotti da Gorwel Owen (Gorkys, Pondman, Brave Captain, Kentucky AFC).
A questo punto partono i live e, proprio durante uno di essi, i Super Furry Animals vengono notati dall'esperto intuito del manager Alan McGee, che li spinge a firmare un contratto con la propria etichetta, la Creation; il problema della lingua, che in un primo tempo sembra essere un ostacolo per un accordo discografico, è successivamente risolto grazie ad una clausola che concede al gruppo di realizzare al massimo due brani cantati in gallese per album.
Così, nella primavera del 1996 i SFA esordiscono con i due singoli "Hometown Unicorn" e "God! Show Me Magic", seguiti a giugno dall'album "Fuzzy Logic", il primo in cui Gruff canta in inglese.
Dopo il discreto successo, anche internazionale, il mix di pop, indie, techno e psichedelia dei Super Furry Animals trova un'eccellente riconferma con il secondo album, "Radiator" (1997), che contiene singoli di grande successo come "Hermann Loves Pauline" e "International Language Of Screaming", e che viene catalogato dalla critica come un incrocio sorprendente tra i Blur e Frank Zappa.
Nel 1998 i SFA pubblicano "Out Spaced", una raccolta di rarità e B-side, tra cui la discussa "The Man Don't Give A F**k", e nel 1999 esce "Guerrilla", il terzo CD, preceduto dal singolo "Northern Lights" e seguito da "Fire In My Hearth".
L'estate seguente arriva "MWNG", tutto in gallese, prodotto dalla Placid Casual (la loro etichetta), dopo il quale i Super Furry Animals si prendono un anno di pausa per lavorare al nuovo CD per la Sony. "Rings Around The World" (2001) esce contemporaneamente a un omonimo DVD che contiene brevi filmati associati ad ogni brano, oltre a remix e canzoni bonus.
Dato il successo la formula viene riproposta a due anni di distanza per "Phantom Power", solo che questa volta il DVD è molto più elaborato, dato che la Sony e la No.Brake (la compagnia che ha prodotto il dischetto) hanno dato carta bianca al gruppo: così, "Phantom Power" è un insieme di stranezze e di filmati girati da amici e conoscenti della band, a cui viene data la possibilità di creare ciò che vogliono.
Nel 2004 esce "Phantom Phorce/Slow Life", un EP di remix che prende spunto dal DVD di "Phantom Power", e poi arriva la prima raccolta "Songbook: The Singles Volume One", che contiene 21 brani di successo del gruppo.
L'anno successivo, dopo un CD di cover (da MC5 a Beach Boys) intitolato esplicitamente "Under The Influence", arriva "Love Kraft", preceduto dall'uscita del singolo "Lazer Beam" e prodotto da Mario Caldato, il collaboratore dei Beastie Boys. Coeso, funky, decadente e orchestrale: puro Super Furry Animals, un classico istantaneo.