Superheavy

Superheavy

Mick Jagger si è unito al fondatore degli Eurythmics Dave Stewart, la cantante soul Joss Stone, l'autore premio Oscar e superstar mondiale A.R.Rahman e la star del reggae Damian Marley per sviluppare un nuovo progetto, i SuperHeavy.
Questo supergruppo così eterogeneo ed eclettico, che vanta collettivamente ben undici Grammy Award, ha registrato in vari studi sparsi per il mondo, ma gran parte delle tracce del progetto è stata realizzata a inizio anno a Los Angeles, nel giro di tre settimane. L'album sarà presentato a settembre; i brani comprendono, oltre al primo singolo 'Miracle Worker', 'One Day One Night', 'Energy', 'Unbelievable,' 'SuperHeavy,' I Can't Take It No More,' 'You're Never Gonna Change' e 'I Don't Mind.'
A fine mese sarà realizzato un video per 'Miracle Worker' con la presenza di Jagger, Stewart, Marley, Stone e Rahman.
Stewart definisce i SuperHeavy "l'esperimento di un alchimista pazzo" ed è una descrizione calzante. Unire i talenti di uno dei più grandi front-men di tutti i tempi, di un compositore indiano due volte Premio Oscar, di un prodigio vocale del soul, di una star del reggae premiato con tre Grammy Award e di uno dei produttori più richiesti al mondo può solo portare risultati esplosivi che sfidano qualsiasi classificazione.
I SuperHeavy nascono da un'idea di Jagger e Stewart. I due artisti desideravano individuare il sound di una band formata da musicisti di generi diversi. Jagger spiega, "Dave voleva veramente realizzare un disco con un gruppo eterogeneo di musicisti, in altre parole, con diversi background musicali. Non più solo musicisti rock, o solo musicisti blues o di altro genere: Dave voleva riunire il maggior numero possibile di generi musicali. Gli ho detto che secondo me era una buona idea, ma non pensavo che sarebbe diventata mai realtà".
Invece, in men che non si dica, Jagger si è ritrovato in studio con Stewart e Joss Stone, con i quali aveva già lavorato per la colonna sonora del film Alfie nel 2004. "Joss Stone è stata una scelta ovvia per noi," commenta Stewart. "E' una cantante talmente incredibile, come voce e come spirito." Il team ideale di Stewart e Jagger ha preso ulteriore forma quando hanno deciso, seguendo l'ispirazione, di portare Damian Marley nel gruppo. Continua Stewart, "abbiamo sempre desiderato avere un musicista giamaicano perché sia Mick sia io adoriamo la Giamaica e la sua musica." Stewart, infatti, ha lavorato con il leggendario Jimmy Cliff mentre Mick ha duettato nel 1978 con Peter Tosh dei Wailers sul brano dei Temptations "Don't Look Back".
"Ascoltavamo un sacco di cose e improvvisamente abbiamo avuto l'illuminazione e abbiamo pensato a Damian Marley". Marley aveva appena portato a termine un'altra "contaminazione" musicale collaborando con il rapper americano Nas. Jagger, fan di Marley da tempo, ne loda lo spirito collaborativo, la forza come autore di testi e toaster abbinata alla sua predilezione per la sperimentazione. Marley ha portato la sua sezione ritmica, il bassista e compositore Shiah Coore e il batterista Courtney Diedrick, mentre Stewart ha presentato alla band la sua collaboratrice di vecchia data Ann Marie Calhoun, una violinista rock che ha precedentemente lavorato con i Foo Fighters.
Registrare a LA ha portato la band all'incontro con il leggendario compositore indiano A.R. Rahman, nella Città degli Angeli a seguito del suo successo per Slumdog Millionaire, premiato con l'Oscar. Jagger spiega, "Non sapevamo che tipo di musica potesse venire fuori, o se potesse essere valida... speravamo, però, di divertirci". Avere Rahman nel gruppo è elettrizzante; Stewart continua, "Contribuisce con la sua profonda conoscenza musicale, il suo straordinario talento di musicista, la melodia e il canto potente di una cultura diversa."