Terra Naomi

Terra Naomi

È nata una stella. Su YouTube.
Cantautrice e performer, Terra Naomi nasce negli Stati Uniti, a Saratoga Springs. Fin da bambina studia canto e pianoforte, materie che perfeziona al college e successivamente all'Università del Michigan. Una volta laureata, Naomi ha le idee chiare: non vuole essere una musicista classica. Per seguire il sogno di entrare nel mondo dell'indie rock, si trasferisce a New York, dove si mantiene lavorando come cameriera e nel frattempo ottiene delle scritture per esibirsi in alcuni club, tra cui The Bitter End, The Sidewalk Cafe e The Living Room.
Nel 2003 Naomi parte all'avventura per un tour autoorganizzato che dalla Grande Mela la porta fino al Bumbershoot Festival di Seattle e che frutta all'artista, oltre a una chilometrica lista di spese, una scrittura da parte del producer Paul Fox (10,000 Maniacs, Sixpence None The Richer, The Sugarcubes), che le propone di trasferirsi a Los Angeles. Alla scrittura dei suoi brani, influenzati dalla passione per Joni Mitchell, Johnny Cash, Ella Fitzgerald e i Nirvana, si alternano gli appuntamenti live in giro per gli States, ma è nel 2006 che Naomi sale alla ribalta.
Stanca dei continui spostamenti, decide infatti di inventare il cosiddetto Virtual Summer Tour: canta alcuni brani nel suo appartamento di Hollywood e li mette su YouTube. "Say It's Possible", una ballata acustica che ricorda lo stile di Tori Amos ha un enorme successo, il video viene scaricato milioni di volte e sulla rete appaiono addirittura un centinaio di "YouTube covers" cantate da utenti della rete nei quattro angoli del mondo.
In estate si esibisce per la prima volta in Europa, prima in Gran Bretagna, poi in Italia, Germania e Francia. In agosto, a grande richiesta, esce il suo primo disco, "Virtually", in un numero limitato di copie che vanno immediatamente a ruba. Il 2007 si apre con la decisione di trasferirsi a Londra e con la registrazione del secondo lavoro, in uscita a primavera. A marzo riceve lo YouTube Award nella categoria Best Music Video per "Say It's Possible", in un certo senso, la sua canzone porta fortuna.