The Black Crowes

The Black Crowes

Ai tempi del loro debutto, nel 1990, il genere di rock & roll dei Black Crowes era fuori moda. Soltanto i Guns N' Roses provavano, a modo loro, a riportare in vita uno stile vintage come quello degli Stones, ma erano troppo arrabbiati e disorientati per farlo davvero. I Black Crowes replicarono lo stile degli Stones mescolato con il boogie dei Faces alla perfezione. Il vocalist, Chris Robinson, si appropriò del sound e dello stile di Rod Stewart, mentre il chitarrista –suo fratello Rich- fuse il pulito attacco di Keith Richards con il confusionario senso ritmico di Ron Wood. Al loro meglio, i Black Crowes echeggiano il rock classico senza imitare, come degli schiavi, le loro influenze.

I fratelli Robinson formano originariamente i Black Crowes in Georgia nel 1984.
Nel 1990, quando debuttano con "Shake Your Money Maker", il gruppo comprende Chris Robinson ai vocal, Rich Robinson alla chitarra, Johnny Colt al basso, Jeff Cease alla chitarra, e Steve Gorman alla batteria. "Jealous Again", il primo singolo tratto dall'album è una hit modesta, ma è la cover di "Hard To Handle" di Otis Redding a portare il successo multiplatino della band. "Hard To Handle" si è arrampicata per la Top 40 americana, spingendo così l'album in Top Ten. La ballata acustica "She Talks To Angels" diventa la seconda hit da Top 40 del gruppo nella primavera del 1991 e "Shake Your Money Maker" vende più di tre milioni di copie.

I Black Crowes realizzano il loro secondo album, "The Southern Harmony And Musical Companion" nella primavera del 1992. Entra in classifica dritto al numero uno, ma non contiene così tanti hit singles come il primo: nessuno dei singoli arriva alla Top 40 e soltanto "Remedy" e "Thorn In My Pride" entrano in Top 100. Ciononostante la band si stabilisce come un'attrazione popolare ai concerti di quell'estate, registrando il tutto esaurito nei teatri americani. Nel 1992, la band aggiunge il tastierista Eddie Hersch come membro permanente.

Il terzo album dei Black Crowes, "Amorica", arriva a fine 1994. Debutta in Top 10 ma nessuno dei singoli dall'album riesce a sbancare le classifiche, anche se il disco raggiunge lo status d'oro ma esce dalle chart all'inizio del 1995.

"Three Snakes & One Charm", il quarto album del gruppo, è del luglio del 1996: nonostante il mediocre riscontro commerciale, l'album riceve le migliori recensioni di qualsiasi altro suo predecessore sin dai tempi di "The Southern…".
Il chitarrista Marc Ford viene cacciato nell'agosto 1997, e due anni dopo la band ritorna sulle scene con "By Your Side". A metà del 2000 Chris Robinson e soci si mettono in tour con il chitarrista dei mitici Led Zeppelin, l'altrettanto mitico Jimmy Page: l'evento è di portata mondiale, ma le date di quello che è stato atteso da molti come il concerto dell'anno vengono interrotte (e gli appuntamenti italiani saltano del tutto) a causa di un problema di Page alla schiena, che lo costringe al riposo assoluto. Dall'esperienza e dalla collaborazione tra i due mostri del rock, nasce "Live At The Greek", un doppio CD contenente materiale registrato ex-novo, cover degli Zeppelin e classici pezzi blues come extra. Qualche mese prima era stata pubblicata "A Tribute To A Work In Progress: Greatest Hits 1990-1999", una compilation 'best of' di 16 tracce.
A fine 2000 Chris Robinson corona la sua storia d'amore sposando Kate Hudson –attrice, figlia di Goldie Hawn- e qualche mese più tardi, nel maggio 2001 si prepara a tornare sulle scene insieme ai 'corvi neri' (nella formazione di Eddie Harsch, Steve Gorman e del chitarrista Audley Freed) con il sesto album in studio, "Lions", preceduto dal singolo "Lickin'". Il disco rappresenta il loro debutto su etichetta V2 ed è prodotto da Don Was. Un mix di heavyness e dolcezza. "Lions" è stato registrato in un luogo improbabile, un vecchio teatro musicale Yiddish nel Lower East Side di New York, convertito in uno studio di registrazione dall'acustica rimarchevole.
I Black Crowes, soprannominati "La band più rock & roll del mondo", hanno raggiunto vendite a livello mondiale superando i 15 milioni di copie e un vasto consenso dalla critica. E neppure in "Lions" i Black Crowes si dimenticano della loro missione iniziale: creare un rock and roll che sia agguerrito e genuino.