The Bloodhound Gang

The Bloodhound Gang

Demenza allo stato brado.
I Bloodhound Gang - il nome è ispirato al telefilm "3-2-1-0 Contact" - sono una band rap-punk-metal di tossici sessomani schizzati, che hanno fatto della stupidità, del trash duro e delle sbronze una specie di filosofia di vita.
Le primissime incarnazioni della band, di stanza in Pennsylvania, frullano intorno a Jimmy Pop (voce e campionatore, all'anagrafe James Frank), padre fondatore e unico membro sempiternamente presente: con lui ci sono, in varie tornate, personaggi improbabili e instabili come Bubba K. Love, Byron, Daddy Long Legs, Foof, Lazy I, Skip O'Pot2Mus, Slave One, Tard-E-Tard e altri dementi. Il primo demo "Just Another Demo" è del 1993, il secondo "Hitler's Handicapped Helpers" del 1994.
Nello stesso anno il duo composto da Jimmy Pop e Lupus Thunder, chitarrista dall'anima nerd e metallara, diventa inseparabile: Pop scrive i testi, Lupus ride. Una coppia perfetta. Insieme ad altri compagni occasionali pescati tra quelli di cui sopra, pubblicano l'EP "Dingleberry Haze" per la Cheese Factory Records e un anno dopo arrivano al debutto discografico sotto la major Columbia: lo sfigatissimo "Use Your Fingers" (1995) riscuote scarso interesse e vende ancora meno. Resta ai posteri almeno il valido consiglio del titolo. La Columbia (che promuove il disco senza troppa convinzione) li scarica, ma i due squinternati non mollano.
Il primo passo verso la gloria è l'assestamento dell'organico, con l'innesto di DJ Q-Ball (piatti e gingilli elettronici vari), Evil Jared Hasselhoff (bassista, si dice goloso di topi) e Spanky G (batterista pescato dai raffinati Vaginal Bloodphart).
I Bloodhound Gang se ne fregano del bon ton, citano e stravolgono con sarcasmo (e ingegno, innegabile) le icone della cultura pop, sono volgari, arrapatissimi e politicamente molto, molto scorretti, o per lo meno abbastanza da guadagnarsi censure, cause e un paio di arresti. Ricordano lo stile impagabile dei primi Beastie Boys, ai quali si ispirano, inizialmente, anche per lo stesso mix di punk, rock e hip hop. Grazie alla promozione fatta da MTV e dal circuito delle radio alternative, i singoli "Fire Water Burn" e "Why's Everybody Always Pickin' On Me" ottengono un ottimo successo e con il disco "One Fierce Beer Coaster" (1996, pubblicato dalla Cheese Factory ribattezzatasi Republic) la band recluta un vasto numero di fan, anche grazie a una fitta serie di concerti tossici e alcolizzati in giro per l'America e anche per l'Europa.
La Gang promette grandi cose: si fanno sotto le etichette Maverick e Geffen e la spunta quest'ultima, che per iniziare ristampa il secondo disco. Per realizzare il terzo LP, invece, la band sceglie come base uno studio situato nell'allegra cornice di una zona industriale di Chatsworth, a Los Angeles. Dopo un anno di lavoro (?), sbronze e avventure equivoche, "Hooray For Boobies" (uscito alla fine del 1999 in Europa e nei primi del 2000 altrove) è pronto a squassare il mondo. Ospite speciale è la celebrata pornodiva Chasey Lain. Poco dopo Spanky G decide di lasciare i soci e al suo posto arriva Willie The New Guy.
Nel 1999 la Bloodhound Gang torna in Europa per i festival estivi e scorrazza anche in Italia. A seguire, si imbarca in un massiccio tour americano e canadese, poi un volo transoceanico la riporta ancora in Europa. Il 2000 è la copia carbone dell'anno precedente: una continua altalena tra Vecchio e Nuovo Continente.
A fine anno i cinque, infoiati dai soldi facili, tentano di spremere anche il Sud America, ma la tournée - funestata da una catena di problemi e da un'infezione causata da acqua contaminata - è un insuccesso da non ripetere: la Gang abbandona senza rimpianti il mercato latino.
Nel 2001 i cinque cominciano a registrare le canzoni per il loro prossimo disco, ma le operazioni vanno per le lunghe. Nel frattempo realizzano il DVD "One Fierce Beer Run" (che esce nel 2003) e ne rimandano continuamente un altro, "Hooray For Groupies", due documentari sulle devianze mentali della band, con contorno di risse e vomitate. Mentre Pop giocherella con il sintetizzatore e scrive i nuovi testi, Lupus vara la sua casa discografica, la Four-Seven Media, e il pezzo "Jackass", inizialmente scritto per il programma di MTV, finisce nella colonna sonora di "Jay And Silent Bob Strike Back" (2001).
Bisogna attendere fino al 2005 per vedere finalmente l'album "Hefty Fine" (il titolo previsto, "Heavy Flow", viene scartato perché esiste già una canzone di Moby chiamata così) sbarcare nei negozi - evidentemente, follie e cose debosciate richiedono tempo.
I primi due singoli, "Foxtrot Uniform Charlie Kilo" e "No Hard Feelings", conquistano rapidamente l'heavy rotation. Da segnalare l'ennesima trovata goliardica della Gang: mettono in piedi una campagna, appoggiata anche da Bam Margera, per proporre la canzone "Pennsylvania" come inno ufficiale dello stato. Rigenerato dopo il lunghissimo silenzio, il gruppo ha in programma un altro album per il 2006.