The Cranberries

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The Cranberries

I Cranberries vengono scoperti dopo che un'etichetta indipendente, la Xeric records (di Limerick, Irlanda), permette ai quattro entusiasti musicisti- Dolores O'Riordan, Noel e il fratello Mike Hogan e Fergal Lawler – allora adolescenti, di registrare il loro primo demo. Le incisioni trovano velocamente l'attenzione di Chris Blackwell, boss e guru della Island Records (U2, Bob Marley), e del leggendario producer e imprenditore Denny Cordell (Leon Russell, Tom Petty & The Heartbreakers). Dopo le presentazioni del nuovo manager, Geoff Travis (The Smiths, Rough Trade Records), il quartetto incontra Stephen Street (The Smiths, Morrisey, Blur) nel 1991. Entro un anno, producono l'album multi-platino di debutto, "Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?”. L'album viene distribuito in UK e Irlanda, per fallire commercialmente e criticamente nel Dicembre 1992. La band rimane indifferente a questo fiasco e vola in America nel marzo 1993.
Il gruppo rimane in tour 9 mesi in giro per il Paese come supporter per i The The e co-headliner con gli Suede, e conclude l'anno con il gruppo britannico dei Duran Duran. I Cranberries festeggiano il successo a casa, a Limerick, finendo la stagione con un concerto al Theatre Royal come 'the top selling Irish Group' (il gruppo irlandese che ha venduto di più, ndt) in Nord America, suonando per 90.000 persone.
Gli impegni promozionali e il tour conducono al singolo "Linger", che raggiunge la Top 10 delle classifiche dei singoli e radiofoniche di Billboard nel 1993. Il loro LP d'esordio, tanto snobbato nella terra d'origine, vende in Nord America 1.000.000 di copie entro dicembre, e entro la fine dell'anno seguente arriva alla N.1 della UK Album Chart, per vendere 800.000 copie nelle sole isole inglesi.
La band rientra in studio nel febbraio '94 per registrare il secondo album con il producer Stephen Street. Le sessions di prova vengono ritardate per un serio incidente sciistico della O'Riordan nel sud della Francia, avvenuto durante un break lavorativo, e Stephen prende una pausa che ritarda ulteriormente il disco e il tour con i Crowded House in Inghilterra. Il secondo abum, chiamato ad hoc "No Need To Argue", vende 12 milioni di copie nel primo anno di vendite (oOttobre '94/'95), raggiungendo la vetta delle classifiche in 25 Paesi. Il disco include il primo singolo e video, “Zombie”, che diventa uno dei più ascoltati del 1994. Il successivo, intitolato “Ode to my family”, spinge entrambi gli album nelle chart per tre anni di seguito, fino all'uscita del terzo LP della band nel maggio 1996.
I Cranberries registrano "To The Faithful Departed", il terzo album, con il producer Bruce Fairbairn (Aerosmith, Bon Jovi, AC/DC), a Dublino nell'ottobre '95. Il disco viene registrato in 5 settimane, ed esce appena 8 mesi dopo la fine del tour mondiale di "No Need To Argue". Questo rapido passo porta quasi alla rottura della band, anche per un'estenuante serie di impegni per la promozione del terzo album. La campagna include infatti il più imponente World Tour dei Cranberries. Vengono cancellate 117 date del tour per ordine del medico della O'Riordan, a causa di un serio esaurimento per la fitta rete di concerti e per dare tempo alla cantante di guarire. La band decide di sottrarsi ad ogni impegno e apparizione per due anni.
Il quartetto irlandese produce in proprio il quarto album nel 1998, "Bury The Hatchet". Dopo aver scritto i demo, la band decide di co-produrre l'album con l'engineer Benedict Fenner (Brian Eno, Laurie Anderson). L' album viene criticamente premiato per il 'fresco approccio' della band, dopo il loro terzo sforzo considerato mediocre. "Bury The Hatchet" scala le classifiche in 17 paesi intorno al mondo. L'album inoltre include tre hit-single e precede il più grande tour mondiale della band di 5 anni. Il Bury The Hatchet Tour visita 6 continenti, con 110 concerti. La band vive un grande momento, visita molti nuovi Paesi, (tra cui Sud Africa, Israele, la Cecoslovacchia, la grecia e Porto Rico), raggiungendo oltre 1 milione di fans.
Durante il tour, la band inizia a raccogliere nuovo materiale, e decide di chiedere a Stephen Street di produrre l'album. Nel Dicembre '99 Dolores e co. si incontrano con Street, per lavorare insieme ad agosto. Nel frattempo la band continua il tour, durante il quale Dolores scopre di essere incinta del suo secondo figlio, cosicchè le date si concludono alla fine di luglio 2000, dopo 4 mesi di viaggi. La prima sessione per il quinto album inizia nell'agosto/settembre 2000 ai Windmill Lane Studios di Dublino (gli stessi dove era stato registrato “To The Faithful Departed”), prima della nascita del bambino. Dolores e Noel diventano genitori per la seconda volta con la nascita di Molly e Sophie rispettivamente nella loro cara Limerick nei mesi di gennaio e marzo 2001. Intanto, il mix del disco viene completato alla fine di maggio e la band inizia il processo creativo per i packaging e i video.
Il tour inizia ad agosto e porta la band intorno al mondo, per promuovere l'uscita di “Wake Up And Smell The Coffee”, il quinto album in studio che festeggia anche i 10 anni di attività insieme dei Cranberries.