The Dears

The Dears

Dal Canada con furore indie pop/rock.
Sono una sorta di collettivo con sede a Montreal e centro gravitazionale costituito dal compositore, cantante e chitarrista Murray Lightburn.
Si chiamano The Dears e leggenda vuole che nascano nel 1995, intorno a nottate di birra, sigarette e album degli Smiths. Questi sono però anni che si perdono nella nebbia e di fatto una cronistoria della band non può cominciare fino al 2000, quando l'etichetta indipendente Grenadine Records propizia il debutto con l'album "End Of A Hollywood Bedtime Story": è in questo momento che i Dears cominciano a farsi seriamente notare nel panorama indipendente canadese.
Mentre il numero di spettatori presenti ai loro live si fa sempre più importante, l'anno successivo vede la pubblicazione di un EP ("Orchestral Pop Noir Romantique") e di una compilation di brani inediti ("Nor The Dahlias").
Nell'uno e nell'altro caso critica e pubblico rimangono molto positivamente colpiti dalla particolare miscela di pop/rock orchestrale e atteggiamento romantico&dark, tanto da cominciare a far salire la tensione per il secondo album ufficiale.
Prima di arrivare qui, però, c'è ancora tempo per un nuovo EP, "Protest" (pubblicato nel 2002) e per alcune serie modifiche all'interno della formazione, che da sempre si dimostra facile ai cambiamenti.
Dopo aver assestato tutto quello che serve e dopo aver cambiato etichetta (da Grenadine a MapleMusic Recordings), il 2003 è finalmente l'anno del secondo disco lungo, che si intitola "No Cities Left", che guadagna le migliori critiche sinora raccolte dal gruppo e che nel giro di un paio di anni viene pubblicato in mezzo mondo.
Durante il 2004 i Dears raccolgono i frutti del loro successo e oltre a ottenere la nomination ai canadesi Juno Awards (categoria Best New Group), vengono invitati ad aprire i concerti di Morrissey a Toronto e Los Angeles.
Non solo: il 2004 è anche quello che vede la formazione (tradizionalmente 'ballerina') stabilizzarsi intorno a George Donoso III (batteria), Martin Pelland (basso), Valérie Jodoin-Keaton (flauto, tastiere e cori), Patrick Krief (chitarra) e Natalia Yanchack (tastiere e voci, oltre che futura moglie del frontman Murray Lightburn).
Ancora nel 2004 è la volta del loro primo disco dal vivo, "Thank You Good Night Sold Out", che nuovamente strappa parecchi superlativi alla critica.
In un certo senso il nuovo disco di materiale originale prende le mosse proprio dai live: ogni brano di "Gang Of Losers" (pubblicato a partire da fine agosto del 2006) viene infatti registrato in un'unica sessione, senza ritocchi o incisioni aggiunte, in modo da riprodurre il medesimo feeling delle esibizioni dal vivo.