The Doobie Brothers

The Doobie Brothers

Uno dei gruppi pop/rock più popolari degli anni settanta, i Doobie Brothers nascono nel 1970 in California dall'incontro di John Hartman (batteria) e Tom Johnston (voce e chitarra), duo a cui si aggiungono ben presto Dave Shogren (basso) e Pat Simmons (voce e chitarra). Sotto la guida del produttore Ted Templeman la band incide il primo LP ("The Doobie Brothers" 1971), a cui segue l'anno successivo "Toulouse Street", che rappresenta il primo successo e contiene un singolo fortunato come "Listen To the Music". Nel frattempo, Shogren viene sostituito da Tiran Porter, e la formazione si avvia a registrare "The Captain And Me" (1973), che grazie a un top ten hit come "Long Train Runnin" permette ai Doobie Brothers di sfondare definitivamente.
La formazione si arricchisce via via di altri musicisti (il batterista Micheal Hossack, poi sostituito da Keith Knudsen, Jeff Baxter e Michael McDonald degli Steely Dan tra gli altri), e viene realizzato nel 1974 "What Once Were Vices Are Now Habits", il cui singolo "Black Water" arriva fino alla prima posizione delle classifiche statunitensi. Questa affermazione rilancia ulteriormente la band, che vede insignire tutti gli LP precedenti del disco di platino, ma prelude all'abbandono di Johnston (poi seguito da Baxter e Hartman). Passando da un successo all'altro con differenti line-up, i Doobie Brothers proseguono la loro attività fino al 1982, anno dello scioglimento della band.
Nel 1989, dopo un reunion tour, la formazione, sotto la guida di Johnston, ritorna insieme per incidere "Cycles", che, trainato dal singolo "The Doctor", diventa ben presto disco d'oro. Il successivo "Brotherhood" (1991), però, non riesce a ripetere la performance, e i Doobie Brothers ripiombano per un po' nel dimenticatoio. Nel 1995 Michael McDonald rientra nuovamente nei ranghi per l'incisione di "Rockin' Down the Highway", uscendone abbastanza presto, mentre dovremo aspettare il 2000 per vedere una nuova realizzazione della band ("Sibling Rivalry").