The Killers

The Killers
  • Indie Rock, Alternative/Indie, Rock, Latin
  • Prendi un po' di new-wave, un po' di post-punk e condisci il tutto con influenze da Smiths, New Order, [... altro]

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Prendi un po' di new-wave, un po' di post-punk e condisci il tutto con influenze da Smiths, New Order, Oasis e Cure. Cosa ottieni? The Killers, quartetto di Las Vegas che nell'estate del 2004 getta una ventata d'aria fresca nel panorama musicale a stelle e strisce.
Brandon Flowers (voce e tastiere), David Keuning (chitarra), Mark Stoermer (basso) e Ronnie Vannucci (batteria), si incontrano per la prima volta nel 2002.
Tutto comincia con Flowers e con un annuncio su un giornale locale. Flowers è stato appena scaricato dalla sua band, i Blush Response, perché si è rifiutato di trasferirsi a Los Angeles con gli altri membri del gruppo.
Rimasto solo, gli cade l'occhio su un annuncio in un giornale locale, nel quale Keuning si presenta come chitarrista e cita gli Oasis fra le band che più lo influenzano. Caso vuole che questo sia uno dei gruppi preferiti di Flowers: i due si incontrano, si piacciono e cominciano subito a comporre quello che diventerà un singolo di culto ("Mr. Brightside").
Nello stesso periodo, in cerca di una sezione ritmica, il duo comincia a provinare batteristi e bassisti: dopo qualche fallimento ecco arrivare Ronnie Vannucci (fotografo e studente di percussioni all'Università di Las Vegas) e Mark Stoermer (bassista deciso a farla finita con il lavoro di corriere medico, alias colui che trasporta sangue, urine e altri fluidi od organi umani).
Insomma: entro la fine del 2002 i Killers sono una realtà.
Poco tempo dopo l'eco della loro musica arriva alle orecchie dell'etichetta indipendente Lizard King, che li mette sotto contratto per pubblicare "Mr. Brightside" in limited edition. È l'autunno del 2003 e la crescente fama dei Killers consente loro di partecipare all'annuale CMJ Music Marathon di New York.
Tanto rumore non poteva che condurre a un contratto con Island Records, giunto infatti poco tempo dopo: è il gradino finale verso la realizzazione del disco d'esordio. "Hot Fuss" esce a partire da giugno del 2004 e comprende, oltre al brano "Mr. Brightside", anche il singolo "Somebody Told Me", che nel corso dell'estate diventa una hit e trascina le vendite dell'album.
L'anno successivo si raccolgono i frutti del successo: i Killers vengono dichiarati miglior band dell'anno dal magazine NME, vincono due MTV Video Music Award (categorie Best New Artist e Best Rock Video per "Mr. Brightside") e guadagnano nomination di prestigio ai Grammy.
Dopo aver fatto il pieno anche di concerti e apparizioni televisive, i Killers tornano in sala d'incisione affiancati dai producer Mark Ellis (alias Flood) e Alan Moulder. L'obiettivo è preparare il disco #2 ("Sam's Town") in modo da presentarlo al pubblico a partire da fine settembre 2006, dopo il lancio dei singoli "When You Were Young" e "Bones" (il video di quest'ultimo è opera del regista Tim Burton).
"Sam's Town" esce nell'ottobre del 2006, accompagnato dalle entusiastiche parole di Brandon Flowers, 'Uno dei migliori album degli ultimi vent'anni', e da una valanga di dischi venduti, 700.000 solo nella prima settimana. La seconda prova della band di Las Vegas presenta un sound rinnovato che ricorda la musica di Bruce Springsteen e U2. Quella che i fan della prima ora denunciano come 'la svolta pop' della band porta i Killers a raggiungere un tipo di successo che solo tre anni prima sembrava impensabile e, mentre i video di "Bones" e "When We Were Young" occupano buona parte della programmazione nelle reti musicali di tutto il mondo, i Killers si imbarcano in due anni di tour mondiale. In questo periodo la band conosce la fama, scrive canzoni per il prossimo disco e si diverte a litigare con le altre stelle dello show business (indimenticabili i dissing tra Flowers, Bravery e Billie Joe Armstrong dei Green Day). Nel 2007, senza interrompere il tour, i Killers registrano altri pezzi, tra cui il brano "Tranquilize", scritto con Lou Reed. Nasce così "Sawdust", disco di inediti e rarità, che placherà l'ansia dei fan, che già reclamano il terzo disco della band. Detto fatto, la band entra in studio e nell'estate del 2008 completa le sessioni di registrazione per "Day&Age". Il disco esce nel novembre del 2008, anticipato dal video "Human", entrato in rotazione a settembre. Complici anche le critiche negative incassate con "Sam's Town", il terzo LP della band segna un ritorno a sonorità più rock, senza rinunciare agli arrangiamenti pop del precedente disco. Solo che questa volta, al posto di Springsteen, la band si è ispirata a Elton John e David Bowie.