The Pipettes

The Pipettes

Indietro nel tempo, ma con stile.
Pop fresco, sbarazzino e old fashion: tutto questo sono The Pipettes, girl band che a partire dagli ultimi mesi del 2005 conquista il mondo con il preciso scopo di rinverdire il sound tradizionale reso grande da Phil Spector. Missione perseguita con un piglio battagliero mica da ridere: "Vogliamo riportare indietro l'orologio – dicono – a prima che i Beatles rovinassero tutto".
Le portatrici di tanto spirito dissacrante arrivano da Brighton, Inghilterra, e nascono grazie al fiuto del promoter Monster Bobby: sono Becki (voce), Gwenno (voce) e Rose (voce e tastiere), cui si aggiunge la backing band The Cassettes, con Bobby alla chitarra, Jon al basso, Seb alle tastiere e Joe alla batteria.
Tutto comincia a metà del 2004, ma le cose si fanno serie a partire dall'estate del 2005, quando ormai uno dei membri fondatori (Julia) se n'è andata e quando arrivano nei negozi tre 7 pollici in edizione estremamente limitata. "School Uniform" (500 copie distribuite da Unpopular Records a maggio), "ABC" (500 copie distribuite a giugno da Transgressive Records) e "Judy" (1000 copie distribuite ad agosto da Total Gaylord Records).
I dischi vanno esauriti in un baleno e mentre la fama delle Pipettes cresce, ecco arrivare il contratto con Memphis Industries, che garantisce loro una distribuzione e un sostegno di livello.
Finisce che le esibizioni dal vivo aumentano di numero, mentre comincia a profilarsi all'orizzonte il primo album lungo. Atteso a partire da luglio del 2006, "We Are The Pipettes" viene preceduto dai singoli "Dirty Mind" (che esce a novembre del 2005 e raggiunge la posizione #61 nelle classifiche inglesi), "Your Kisses Are Wasted On Me" (uscito a marzo del 2006, posizione #35) e "Pull Shapes" (maggio 2006, posizione #26).
Nel frattempo le Pipettes continuano a conquistare estimatori grazie alla rivisitazione del sound di Phil Spector, al look retrò, alle armonizzazione vocali e alle coreografie eseguite con mani e braccia (qualcosa che non si vedeva da tempo su un palcoscenico).