The Police

The Police: ultimi video musicali

The Police - Roxanne

Video Musicali

The Police - Walking On The Moon

Video Musicali

The Police - Wrapped Around Your Finger

Video Musicali

The Police - Synchronicity II

Video Musicali

The Police - Roxanne

Video Musicali

The Police - Synchronicity II

Video Musicali

The Police - Message In A Bottle

Video Musicali

Can't Stand Losing You

Video Musicali

The Police

I maestri del pop-rock.
I Police sono una leggenda della musica mondiale. Pionieri del reggae rock e abituali dominatori della chart mondiali, la loro produzione si concentra in pochi anni di attività a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, ed è una miscela di ritmo, testi e melodia talmente efficace da divenire oggetto di studio e punto di riferimento per tutti i musicisti venuti dopo. Una band di tre elementi che suona come fosse una cosa sola con Andy Summers e la sua puntuale chitarra, Stewart Copeland nei panni del virtuoso della batteria e Sting nel triplo ruolo di bassista, autore e frontman dalla voce unica, quasi un marchio di fabbrica.
Il trio nasce nel 1977, a Londra, quando il venticinquenne Sting incontra il coetaneo l'americano Stewart Copeland e il corso Henry Padovani e insieme formano la lineup originale della band. Copeland è figlio di un agente della CIA e proprio da questa parentela viene preso ironicamente lo spunto che porta a cambiare il nome del gruppo da Strontium 90 a The Police, la polizia. In realtà nella band, più che il rispetto per la legge, scorre il seme della ribellione giovanile: ricordiamoci che quelli sono gli anni del massimo splendore del punk londinese, una corrente che non può non influenzare il sound dei primi lavori dei Police. I tre suonano dove capita, nei pub e in piccoli locali e presto esordiscono con il 45 giri autoprodotto "Fall Out". Ben presto a Padovani subentra Andy Summers, session man proveniente dagli Animals, musicista già esperto (è nato nel 1942) e dallo stile pulito che aiuta il terzetto a staccarsi dalle derive punk.
Sting, ex professore di inglese in una scuola superiore, è un appassionato di jazz già bassista e cantante del gruppo fusion Last Exit. I suoi testi, mai banali, sono scritti bene fin da subito e Sting affina la tecnica in poco tempo fino a diventare un abilissimo compositore di canzoni, capace di giocare con testi d'impatto e pieni di citazioni letterarie colte. Dopo pochi mesi di pratica, nel 1978 arriva il primo grande botto con "Roxanne", brano dal tema forte (la protagonista è una prostituta) e tra le ballate rock più belle di sempre. A quel punto i tre cambiano look, si tingono i capelli di biondo oro e cominciano a vestire da poliziotti, giusto qualche mese prima che esca l'album di debutto: "Outlandos D'Amour" viene distribuito nei negozi a novembre e finisce subito nella top ten degli LP più venduti del Regno Unito. Passa appena un anno e arrivano altre due singoli bomba – "Message In A Bottle" e "Walking On The Moon", con videoclip girato alla NASA - e l'album "Reggatta De Blanc", tutti lavori che raggiungono la vetta delle rispettive classifiche.
All'inizio del decennio successivo il successo dei Police viene cementato da un tour mondiale sold out e dal singolo vincitore di un Grammy Award "Don't Stand So Close To Me", estratto dal terzo album "Zenyatta Mondatta". Il brano, la maggiore hit dell'anno nel Regno Unito, segna l'inizio del successo dei Police nel mercato statunitense, a cui segue "De Do Do Do, De Da Da Da", brano che parla dell'attrazione della gente per i motivi semplici e orecchiabili. Con l'album "Ghost In The Machine" del 1982, disco più sperimentale e creativo rispetto ai tre precedenti, arrivano altri due singoli pesanti: "Invisible Sun", brano politico che parla delle tensioni in Irlanda del Nord e più volte cantato dal vivo in duetto con Bono degli U2, e "Every Little Thing She Does Is Magic", scritto da Sting nel 1976 e finalmente proposto in una versione definitiva.
Nel 1983 arriva "Synchronicity", uno dei dischi più seminali e importanti del decennio (e anche il più maturo del gruppo), sublimato da "Every Breath You Take" che per alcuni mesi rimane in testa alla classifica Usa. Quella memorabile hit, tra l'altro, viene accompagnata da un filmato in bianco e nero che ancora oggi è considerato uno dei migliori videoclip mai realizzati. Ma "Synchronicity", titolo che si riferisce alla teoria della sincronicità di Carl Gustav Jung, è anche il canto del cigno dei Police, il parto più difficile, quinto e ultimo atto di una band logora dopo una manciata di anni vissuti nevroticamente. Anche se il risultato è molto omogeneo, al disco i tre hanno lavorato autonomamente e la stessa copertina, tre strisce ognuna dedicata a un membro del gruppo, è indicativa del nuovo stato delle cose: Summers, Sting e Copeland vivono e lavorano da separati in casa. Dopo il tour promozionale dell'album, infatti, i tre artisti sono più propensi a sviluppare progetti indipendenti piuttosto che mandare avanti una convivenza difficoltosa e problematica. L'esperienza coi Police ha dato loro tanto, tra cui ben sei Grammy Award, infinitamente di più di quanto la maggior parte degli artisti può anche solo sognare di ottenere in carriera.
Gli anni che seguono sono quelli delle celebrazioni, delle ristampe e di una lunga serie di greatest hits (il primo è la compilation "Every Breath You Take — The Singles") eppure il gruppo non ha mai ufficializzato lo scioglimento, come se in qualche modo non considerasse chiuso il capitolo Police. Mai dire mai. Nel corso degli anni i tre si ritrovano diverse volte insieme su un palco: nel 1986 per il concerto di Amnesty International, nel 1992 per il matrimonio di Sting e nel 2003 durante la cerimonia di ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2007, a 23 anni dalla separazione effettiva, i Police annunciano una storica reunion in occasione del trentennale del primo singolo. Ma quello che sembrava un altro concerto estemporaneo si trasforma ben presto in un lungo tour mondiale che ha luogo nella seconda metà dell'anno con decine di esibizioni attraverso America, Europa, Asia ed Oceania. Il trio riceve ovunque un'accoglienza trionfale per il tour più ricco del 2007, un successo che spinge i ritrovati Police a pubblicare la doppia raccolta "The Police" e a prolungare la tournee almeno fino all'estate 2008, con un passaggio all'Heineken Jammin Festival, e a mettere in cantiere un nuovo disco.