The Shins

The Shins

"Stare in una pop band è la cosa più stramba e priva di senso pratico che uno possa fare".
La frase è di James Russel Mercer, fondatore degli Shins, rock band che nasce nel 1997 ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, dalle ceneri dei Flake, ormai prossimi allo scioglimento dopo qualche ruggente momento di gloria.
Con Mercer, che fornisce il falsetto e scrive le canzoni, ci sono il batterista peruviano Jesse Carruth Sandoval, il tastierista indiano Martin Lesley Crandall e per un po' anche David Yanul Hernandez e Ron Skrasek degli Scared Of Chaka, che lasciano dopo poco per tornare alla casa madre.
Quando nel 1999 la morte dei Flake diventa ufficiale, anche il bassista James Neal Langford entra negli Shins. Accasati presso la label indie Omnibus, la band pubblica due EP, "Nature Bears A Vacuum" (1998) e "When I Goose-Step" (2000) e vanno in tour con i Modest Mouse finché Jonathan Poneman della Sub Pop, incantato dalla loro bravura, se li porta a Seattle.
Nel 2001 escono il singolo "New Slang" e il disco "Oh, Inverted World", che pesca a piene mani nella tradizione: si va dal pop dei favolosi anni sessanta (Brian Wilson, The Kinks, The Byrds, Love, Beach Boys) alla lisergia degli anni settanta fino alle produzioni lo-fi del rock indie anni Novanta (Sebadoh, Pavement). Tutto, ovviamente, prodotto con rigorosa economia di mezzi. Per il resto dell'anno gli Shins suonano in tour insieme ai Preston School Of Industry e ai magnifici Red House Painters. I singoli "Know Yr Onion!" e "The Past And The Pending" solidificano la fortuna di "Oh, Inverted World", ormai un piccolo caso della musica indipendente. Nel frattempo la band si prende qualche mese di riposo e poi si trasferisce a Portland.
A maggio 2003 Langford lascia, rimpiazzato da Hernandez. Pochi mesi dopo esce il secondo LP "Chutes Too Narrow", registrato nello studio casalingo di Mercer. Stessa scoppiettante effervescenza pop, stesse melodie felicemente languide quando il ritmo si fa sommesso, ma più mira negli arrangiamenti e nelle armonie: gli Shins migliorano e Mercer srotola un falsetto davvero smagliante. Pronti alla conquista del mondo, nel 2004 portano in giro la loro musica anche in Europa.
Nel 2005, tra un concerto e l'altro, gli Shins si rimettono al lavoro e danno vita al terzo full length della loro carriera, realizzato in collaborazione con l'ingegnere del suono Joe Chiccarelli (Beck, U2) . Dopo aver rimandato un'infinità di volte la data di uscita, "Wincing The Night Away" arriva sugli scaffali dei negozi a gennaio del 2007. Il disco va alla grande e diventa il primo pubblicato dalla Sub Pop a debuttare al numero 2 della Billboard chart grazie alla vendita di 118.000 copie nel primo weekend.
Per promuovere l'uscita dell'album gli Shins partono per un tour mondiale ma decidono che per i live c'è bisogno di un'altra persona. Chi meglio del compagno di etichetta Eric Johnson? Nessuno, dal momento che il cantante e chitarrista dei Fruit Bats ha partecipato alle registrazioni del disco. Arruolato il nuovo membro la band parte alla volta dei palchi di UK, USA ed Europa per poi passare a quelli di Australia, Giappone e Nuova Zelanda.