The Used

The Used

Passione incendiaria.
Orem è un nome che non dice molto. È una piccola città nello sperduto Utah, sinonimo di America selvaggia e sconosciuta. Ed è la città natale di una band che ha fatto dell'indie rock – chitarre scatenate e rime a squarciagola – la sua ragione di essere.
Tutto comincia con tre amici, Branden Steineckert (batteria), Quinn Allman (chitarra) e Jeph Howard (basso), che alla metà degli anni Novanta suonano insieme facendo da spalla a una band locale, The Froglick. Presto il ruolo di comprimari inizia a stare stretto e i tre decidono di arruolare un cantante per potersi presentare sul palco con tutte le carte in regola. La scelta cade su Bert McCracken, un vecchio compagno di scuola di Quinn, che si rivela subito a suo agio nei panni del frontman.
La band comincia a registrare alcuni demo e a suonare in giro per i club e attira l'attenzione di John Feldmann, del gruppo punk dei Goldfinger, che nel 2001 procura loro un contratto con la Reprise Records e la possibilità di registrare il loro primo demo 'serio', composto da 10 track. Manca solo un nome: l'originale 'Used' viene sostituito con 'The Used', per evitare l'omonimia con una band di Boston.
Il primo full-length, che porta il loro nome, arriva nel giugno 2002, 13 canzoni orecchiabili ma non frivole, che corrono sul filo di un pop-rock tendente al nu-emo, in cui le schitarrate e le urla si alternano a parti più puramente melodiche. Il riscontro del pubblico è immediato e l'album ottiene un disco di platino.
La band non perde tempo e nel 2003 pubblica un CD/DVD intitolato "Maybe Memories" che raccoglie un live e alcune tracce inedite. Galvanizzati dal successo, i quattro si lanciano nella scrittura del secondo lavoro da studio che esce nel settembre 2004. "In Love And Death" deve il suo titolo alle vicissitudini del leader, che perde improvvisamente la fidanzata a causa di un'overdose. Anche questa volta, i numeri sono quelli dei gruppi mainstream: 3 milioni di copie vendute e un disco di platino.
All'inizio del 2007 The Used tornano a farsi sentire con un secondo CD/DVD, "Berth", che contiene la registrazione di una data canadese del Taste Of Chaos Tour 2005, oltre a materiale inedito.
Il nuovo album arriva nel maggio dello stesso anno e si intitola "Lies For The Liars". Nel corso della lavorazione, il batterista Branden Steineckert lascia la band e passa nei Rancid. Il suo posto viene temporaneamente preso da Dean Butterworth dei Good Charlotte, che completa le registrazioni prima di passare il testimone a Dan Whitesides che esordisce dietro i piatti nel Taste Of Chaos Tour 2007.
Tempo di pause? No di certo, anzi, il materiale registrato dalla band è tale che è molto probabile l'uscita di un nuovo EP alla fine del 2007.