T.I.

T.I.
  • Rap, Southern Rap
  • Anche se in Italia il suo nome dice poco, negli Stati Uniti T.I. è più famoso di Adriano Celentano. Da [... altro]

Anche se in Italia il suo nome dice poco, negli Stati Uniti T.I. è più famoso di Adriano Celentano. Da quando Pharrell Williams l'ha definito il Jay-Z del Sud, in breve tempo T.I. si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni del rap del nuovo millennio. Con 'Izzo Hova' il rapper di Atlanta – nato Clifford Joseph Harris Jr - condivide metafore di straordinaria efficacia e un perenne equilibrio tra arguzia e aggressività. Anche se il suo esordio con la Arista ("I'm Serious", 2001) non lo proietta fuori dal mucchio come successe a Jay-Z ai tempi di "Reasonable Doubt", quell'esperienza è da considerarsi un primo tassello di una carriera che è un costante protendersi verso i piani alti. A quel primo disco – in cui T.I. dichiara già presuntuosamente di essere il 'Re del Sud' - partecipano proprio Pharrell, la metà più famosa dei Neptunes, e la star del reggae Beenie Man. Tra il 2003 e il 2006, T.I. pubblica per Atlantic tre album ("Trap Muzik", "Urban Legend", "King") che finiscono tutti nella top ten americana, con "King" che tocca il gradino più alto delle vendite e lo consacra superstar. "Trap Muzik" vende 900.000 copie e ci spiega molte cose sul personaggio, grazie agli spaccati di vita di brani come "24s" e "Rubber Band Man" o alla complessa auto-analisi di "T.I. vs T.I.P." (il nickname T.I. non è una sigla ma deriva da Tip, nomignolo con cui il rapper veniva chiamato da ragazzino). Il follow-up "Urban Legend" - ai primi posti della classifica di Billboard fin dal suo debutto - coinvolge molti big del rapgame: Trick Daddy, Nelly, Lil Jon, Daz Dillinger, Lil' Wayne, Pharrell Williams, Lil' Kim e Scott Storch. La hit che i posteri ricorderanno è "Bring 'Em Out", brano in cui T.I. utilizza un sample tratto dal "Black Album" di Jay-Z e la tagliente produzione di Swizz Beatz della crew dei Ruff Ryders. Nei primi mesi del 2005 conosce fama planetaria con "Soldier", hit delle Destiny's Child che lo vede protagonista a fianco di Lil' Wayne. Dopo aver recitato nel film "ATL" e aver ricevuto la consacrazione con "King" (520.000 copie vendute nella prima settimana) non passa più un'ora senza che un pezzo di T.I. non venga mandato in onda sulle radio statunitensi. Come ogni MC che si rispetti, il thug della Georgia è un personaggio controverso e pieno di contraddizioni, capace di alternare iniziative umanitarie importanti (ad esempio quella a vantaggio delle vittime dell'uragano Katrina) a condanne al carcere per possesso di cocaina oppure dissing violenti con Ludacris e Lil' Flip (faida che finisce nei tribunali). Il suo nome compare sui giornali in circostanze che con la musica non dovrebbero avere niente a che fare: nel maggio 2006 - dopo un concerto a Cincinnati - la sua crew viene coinvolta in una sparatoria in cui perde la vita il suo amico e assistente personale Philant Johnson.